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	<title>Italia Archivi | My Travel Blog</title>
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	<description>Il blog dei viaggi</description>
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		<title>Ischia: la perla del Mediterraneo, a dimensione di vacanza</title>
		<link>https://mytravelblog.it/ischia-la-perla-del-mediterraneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 09:17:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le vacanze sulle isole del nostro bel Paese hanno un fascino davvero magico e speciale, e in passato sul nostro sito abbiamo parlato proprio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le vacanze sulle isole del nostro bel Paese hanno un fascino davvero magico e speciale, e in passato <a href="https://mytravelblog.it/isole-italiane-per-le-vacanze/" target="_blank" rel="noopener">sul nostro sito abbiamo parlato proprio delle isole più belle da visitare in vacanza</a>, citando anche Ischia, una delle perle del Mediterraneo e regina del golfo di Napoli.</p>
<p>Oggi vogliamo andare più a fondo nello scoprire l’isola di Ischia, per aiutarti ad organizzare la tua prossima vacanza!</p>
<h2>Storia, geografia e natura</h2>
<p>L’isola di Ischia è la più vasta del complesso delle isole flegree, nel golfo della città di Napoli, insieme alle più piccole Nisida, Procida e Vivara.</p>
<p>Le isole del golfo campano sono abitate fin dall’epoca neolitica, e la storia delle popolazione e delle culture che hanno influenzato la zona è ancora ben visibile in tutta l’area, rendendo questi luoghi non solo meraviglie paesaggistiche e naturali ma culle dell’antichità e della storia del nostro paese. Fenici, Greci, Romani, e successivamente popolazione barbariche e dinastie monarchiche del Sud Italia hanno governato queste isole, lasciando ognuna la propria impronta personale e storica sul territorio.</p>
<p>Tutta la zona risente dell’influsso geotermico e vulcanico della zona: le isole flegree sono di origine vulcanica, affiorate dal mare a seguito di eruzioni sottomarine in epoche antichissime. Questa natura geologica le rende luoghi dalla vegetazione rigogliosa e dalla varietà naturalistica e paesaggistica ideale per chi ama anche la natura, oltre che i luoghi di interesse storico. Lo stesso influsso geotermico rende Ischia un’isola termale, con sorgenti naturali più o meno profonde che sgorgano liberamente in tutte le sue zone.</p>
<h2>Viaggio e alloggio</h2>
<p>Hotel, B’n’B, appartamenti, ville e cascine sono gli alloggi più diffusi sull’isola di Ischia, che per via della propria conformazione collinare e della dimensione ridotta (parliamo di un’isola lunga circa 10 km e larga circa 7 km) non permette lo sviluppo di grandissime strutture turistiche.</p>
<p>La zona è riconosciuta e rinomata per il suo turismo di lusso, il che può rendere i prezzi degli alloggi proibitivi in alta stagione. Il nostro suggerimento è di verificare e prenotare per tempo l’alloggio, magari utilizzando un motore di ricerca dedicato <a href="https://www.ischiahotelbooking.it/" target="_blank" rel="noopener">dove trovare le offerte dei migliori hotel di Ischia</a>, per individuare le offerte più vantaggiose.</p>
<p>Per arrivare ad Ischia è indispensabile imbarcarsi su traghetti, aliscafi o motonavi. La durata del viaggio dalla costa si aggira tra i 40 minuti e l’ora e mezza circa, a seconda del mezzo scelto e tenendo conto anche del prezzo (generalmente inversamente proporzionale alla durata del trasporto). I porti sono dislocati su tutta la costiera di Napoli, che è ovviamente raggiungibile sia in auto, che in treno, che in aereo.</p>
<p>Sull’isola è possibile utilizzare sia mezzi privati come auto e scooter, che mezzi pubblici, gestiti dalla società EAV. In <a href="https://www.ischiainsider.com/it/e/come-muoversi" target="_blank" rel="noopener">questo sito</a> puoi vedere tutte le possibili alternative e ricevere informazioni più dettagliate sul trasporto pubblico dell’isola.</p>
<h2>Escursioni e luoghi di interesse</h2>
<p>Le occasioni di escursione e i luoghi di interesse dell’isola di Ischia sono davvero numerosi. Li divideremo, per praticità, in luoghi di interessa paesaggistico e naturale, e in luoghi storici.</p>
<p>I paesaggi più interessanti dell’isola sono:</p>
<ul>
<li>monte Epomeo, il centro dell’isola, alto circa 780 metri e adatto sia alle camminate che alle escursioni in bici</li>
<li>baia di Sorgeto, un luogo dove le calde acque termali dell’isola sgorgano direttamente in mare e rendono possibili i bagni anche fuori stagione</li>
<li>i giardini di Mortella, un paradiso delle piante tropicali che hanno trovato nel clima di Ischia il luogo ideale per prosperare</li>
<li>il Fungo, cioè una formazione rocciosa dalla forma caratteristica posto molto vicino alla riva e quindi perfettamente visibile; tutta la costa di Ischia è però disseminata di scogli e scorci davvero particolari</li>
<li>la spiaggia dei Maronti, continuamente riscaldata dall’attività vulcanica sotterranea che porta la sabbia a diventare così calda che può essere utilizzata per cuocere il cibo, adeguatamente avvolto nella carta stagnola, direttamente a terra</li>
</ul>
<p>I luoghi storici più importanti dell’isola sono invece:</p>
<ul>
<li>il castello Aragonese</li>
<li>il museo delle antichità di Villa Arbusto</li>
<li>gli scavi archeologici di Santa Restituta, un’antica cripta paleocristiana</li>
<li>i borghi Sant’Angelo e Ischia Ponte</li>
<li>la Chiesa del Soccorso</li>
<li>le tipiche case di pietra, create con il tufo scavato dal monte Epomeo</li>
</ul>
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		<title>Trekking in Sicilia orientale: 5 sentieri imperdibili</title>
		<link>https://mytravelblog.it/trekking-in-sicilia-orientale-5-sentieri-imperdibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 15:59:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fare trekking in Sicilia orientale permette di esplorare paesaggi mozzafiato tra mare e montagna, luoghi in cui la storia e il mito si fondono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Fare trekking in Sicilia orientale permette di esplorare <strong>paesaggi mozzafiato tra mare e montagna</strong>, luoghi in cui la storia e il mito si fondono per regalare un’esperienza indimenticabile.</p>
<p>Questa zona dell’isola a tre punte offre una <strong>varietà di sentieri </strong>che promettono avventure uniche per gli appassionati di camminate nella natura. Com’è ovvio, al primo posto per il trekking in Sicilia c’è il <strong>Monte Etna</strong> con i suoi tanti sentieri naturalistici spettacolari, tra i luoghi da inserire immancabilmente in un <a href="https://mytravelblog.it/tour-della-sicilia-in-7-giorni-cosa-visitare-assolutamente/">tour della Sicilia in 7 giorni</a>.</p>
<p>Ma non finisce qui, perché l’entroterra siculo offre <strong>moltissimi sentieri </strong>da seguire alla scoperta delle bellezze naturali più disparate: cascatelle, laghi e fiumi, boschi, rocce dalle forme più particolari e altipiani da cui godere di <strong>panorami mitici. </strong></p>
<p>Scopriamo insieme<strong> cinque imperdibili trekking in Sicilia</strong> che permettono di immergersi completamente nella <strong>bellezza selvaggia di questa terra.</strong></p>
<h2>Perché fare trekking in Sicilia e quali sentieri provare</h2>
<p>La Sicilia orientale è un <strong>tesoro di biodiversità, storia e paesaggi mozzafiato</strong>, il trekking diventa quindi il mezzo ideale per esplorare i suoi tesori nascosti, offrendo l&#8217;opportunità di attraversare<strong> distese di pietra lavica e riserve naturali </strong>per immergersi nelle vestigia di antiche civiltà.</p>
<p>I cinque sentieri qui consigliati sono un <strong>mix affascinante di panorami vulcanici, antiche necropoli e oasi naturali </strong>che compongono un&#8217;esperienza variegata e completa per gli amanti della natura e della storia.</p>
<p>Le mete al sud solitamente si associano a vacanze estive, tra spiagge e divertimento, ma la <a href="https://mytravelblog.it/sicilia-in-inverno-10-posti-2-da-vedere-assolutamente/">Sicilia in inverno</a> offre moltissime attività in natura, <strong>dalle piste di scii alle ciaspolate</strong>, fino appunto alle escursioni sui sentieri dell&#8217;entroterra che regalano paesaggi innevati davvero pittoreschi.</p>
<p>Cominciamo quindi dal <strong>sentiero più avventuroso e caratteristico </strong>che il trekking in Sicilia orientale può regalare.</p>
<h3>Crateri Sommitali dell’Etna</h3>
<p>L&#8217;Etna, con i suoi <strong>3350 metri s.l.m.</strong>, è una delle meraviglie naturali più straordinarie della Sicilia che attira appassionati e turisti da ogni parte del mondo. Il percorso che conduce ai <strong>Crateri Sommitali </strong>offre un&#8217;opportunità rara, quella cioè di entrare a contatto con la potenza della natura <strong>camminando tra </strong><a href="https://ingvvulcani.com/2018/07/19/i-crateri-sommitali-delletna/"><strong>cinque crateri attivi</strong></a>, segno dell&#8217;attività vulcanica costantemente monitorata.</p>
<p>Se desideri partecipare ad un trekking in Sicilia e visitare in completa sicurezza i <strong>Crateri Sommitali dell&#8217;Etna</strong>, ti suggeriamo di esaminare le diverse opzioni di escursioni disponibili sul <a href="https://www.etnaest.com/etna-crateri-sommitali/">sito di Etna Est</a>, un’agenzia <strong>specializzata in</strong> <strong>escursioni sul vulcano</strong> che mette a tua disposizione<strong> guide esperte e autorizzate</strong> per assicurarti un&#8217;esperienza completa e sicura.</p>
<h3>Pista Altomontana</h3>
<p>La Pista Altomontana, situata sul versante nord dell&#8217;Etna, si snoda su <strong>38 chilometri </strong>e ha un’altitudine media di <strong>1750 metri s.l.m.</strong>, offrendo un punto di vista privilegiato per godere di<strong> panorami magnifici</strong> sulla costa ionica e quella tirrenica.</p>
<p>Questo trekking in Sicilia, caratterizzato da paesaggi lunari, boschi e natura incontaminata, è una <strong>sfida appassionante </strong>per gli escursionisti di tutto il mondo.</p>
<p>Attraverso la Pista Altomontana esplorerai infatti la vastità del territorio etneo, ammirando la flora e la fauna uniche di questa regione, le <strong>grotte di scorrimento lavico</strong> che caratterizzano il paesaggio vulcanico e potrai anche <strong>pernottare in uno dei tanti rifugi e bivacchi </strong>che si trovano lungo la pista.</p>
<h3>Sentiero dal Lago Maulazzo al Lago Biviere</h3>
<p>Il suggestivo sentiero che collega i laghi Maulazzo e Biviere offre un&#8217;esperienza immersiva tra <strong>scenari di straordinaria bellezza</strong>. Circondato da una ricca biodiversità, il percorso si snoda attraverso paesaggi lacustri che offrono <strong>molta tranquillità.</strong></p>
<p>Camminare lungo questo sentiero non solo consente di apprezzare la natura circostante, ma fornisce anche un&#8217;opportunità unica di ammirare la maestosità dell&#8217;Etna da <strong>una prospettiva davvero privilegiata</strong>. La vista panoramica del vulcano, accompagnata dalla placida atmosfera dei laghi, crea un connubio molto speciale che rende questo trekking in Sicilia<strong> un&#8217;esperienza indimenticabile</strong> per gli amanti della natura e degli scenari mozzafiato.</p>
<h3>Necropoli di Pantalica</h3>
<p>La Necropoli di Pantalica, dichiarata <a href="https://www.unesco.it/it/patrimoni-unesco/siti-patrimonio-mondiale/siracusa-e-le-necropoli-rupestri-di-pantalica/">Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO</a> nel 2005, costituisce<strong> una testimonianza millenaria della storia siciliana</strong>. Questo sito archeologico, situato nei pressi dell’antica città di <strong>Siracusa</strong>, offre percorsi escursionistici che permettono ai visitatori di esplorare le <strong>oltre 5000 tombe rupestri </strong>scavate nelle pareti di roccia bianca delle sue gole.</p>
<p>Camminando tra i ruderi e gli affascinanti paesaggi rocciosi, avrai l&#8217;opportunità di immergerti nella ricca eredità culturale dell&#8217;isola. Le tombe risalgono principalmente all&#8217;<strong>età del Bronzo</strong> e all&#8217;<strong>età del Ferro</strong>, e la loro distribuzione lungo le gole crea un paesaggio unico. Oltre alle sepolture, i sentieri conducono a insediamenti antichi e offrono una visione avvincente della <strong>vita quotidiana dei Siculi</strong>, antichi abitanti della regione.</p>
<p>L’inclusione nella <strong>lista dei Siti UNESCO</strong> conferisce alla Necropoli di Pantalica un riconoscimento di carattere globale per la sua <strong>importanza storica e archeologica</strong>, invitando i visitatori a esplorare un pezzo significativo della storia siciliana.</p>
<h3>Riserva di Cavagrande del Cassibile</h3>
<p>Fra i trekking in Sicilia più spettacolari, la <strong>Riserva di Cavagrande del Cassibile</strong>, incastonata tra profonde gole naturali che formano un canyon di grande valore paesaggistico e storico, offre un&#8217;esperienza unica.</p>
<p>I sentieri in discesa tra rocce e vegetazione endemica conducono a <strong>insenature nascoste e suggestive piscine naturali </strong>dalle acque fredde e cristalline, consentendo agli escursionisti di apprezzare la<strong> bellezza selvaggia e incontaminata </strong>di questa riserva. La varietà di flora e fauna contribuisce a rendere ogni passo una<strong> continua scoperta.</strong></p>
<p>Attraverso i trekking in Sicilia scoprirai la bellezza naturale che caratterizza la parte orientale dell’isola, tra <strong>luoghi e panorami incantevoli </strong>che ti offriranno una prospettiva unica sulla ricca diversità paesaggistica del sud Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Immersione nelle acque storiche: Alla scoperta delle Terme Naturali di Segesta</title>
		<link>https://mytravelblog.it/immersione-nelle-acque-storiche-alla-scoperta-delle-terme-naturali-di-segesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 15:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore della provincia di Trapani, avvolte da un paesaggio di incommensurabile bellezza, si trovano le Terme Naturali di Segesta, un luogo dove natura, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore della provincia di Trapani, avvolte da un paesaggio di incommensurabile bellezza, si trovano le Terme Naturali di <a href="https://geoportale.osservatorioturistico.regione.sicilia.it/teatri-antichi/">Segesta</a>, un luogo dove natura, storia e mito si fondono in un&#8217;esperienza unica di benessere e cultura. Le terme, conosciute fin dall&#8217;antichità per le loro proprietà curative, continuano a essere una meta privilegiata per chi cerca relax nel contesto di uno dei siti archeologici più affascinanti della Sicilia e molto vicino ad un altro <a href="https://mytravelblog.it/riserva-dello-zingaro-il-paradiso-naturalistico-a-due-passi-da-palermo-e-trapani/">paradiso naturalistico della Riserva dello Zingaro</a></p>
<h2>Storia e mito di Segesta, tra teatri, templi e terme</h2>
<p>Segesta, antica città degli Elimi, è testimone di una storia millenaria che narra di popoli, guerre e alleanze. La leggendaria fondazione della città, avvolta nel mito di Enea e della guerra di Troia, conferisce a Segesta un&#8217;aura di mistero. Le Terme Naturali erano considerate sacre dagli Elimi, che le dedicarono alla dea della fertilità, testimoniando la profonda connessione tra gli antichi abitanti di Segesta, le forze della natura e i commerci delle derrate agricole prodotte dai fertili terreni circostanti.</p>
<h2>Le Terme Naturali di Segesta. Il contesto naturale</h2>
<p>Le terme si trovano in una valle idilliaca, alimentate dall’antico fiume Crimisio, oggi San Bartolomeo, che si insinua tra le pareti di roccia calcarea circostante. L&#8217;acqua, ricca di minerali e mantenuta a una temperatura costante di circa 37°C, offre non solo relax ma anche benefici terapeutici. La composizione dell&#8217;acqua è arricchita di solfati, magnesio e calcio e la rende ideale per trattamenti dermatologici e per il sistema muscolo-scheletrico.</p>
<h2>Benefici e Proprietà Curative delle terme segestane</h2>
<p>Le proprietà curative delle acque termali di Segesta sono note fin dall&#8217;antichità. Oltre a favorire il rilassamento muscolare, queste acque sono particolarmente indicate per alleviare i sintomi di affezioni dermatologiche come l&#8217;eczema e la psoriasi. I bagni termali stimolano inoltre la circolazione, aiutando a ridurre lo stress e promuovono un senso generale di benessere.</p>
<p>Visitare le Terme Naturali di Segesta è un&#8217;esperienza rigenerante, che consente di immergersi letteralmente nella storia e in mezzo alla natura incontaminata. L&#8217;accesso alle acque è possibile tutto l&#8217;anno, grazie al clima mite della Sicilia. Per una visita ottimale, si consiglia di portare con sé ciò che è necessario per il bagno, oltre a un cappello e della crema solare per proteggersi durante i momenti di relax all&#8217;aperto nel periodo estivo. Le prime ore della mattina all’alba o il tardo pomeriggio al tramonto sono i momenti migliori per godere della tranquillità del sito.</p>
<h2>Come arrivare e informazioni utili per turisti in vacanza</h2>
<p>Le Terme Naturali di Segesta sono facilmente raggiungibili in auto dalla città di Trapani o da Palermo, con un viaggio che offre vedute mozzafiato della campagna siciliana. Non sono presenti linee di trasporto pubblico dirette, quindi, per i turisti in vacanza, rivolgersi ad un  <a href="https://www.noleggioautocarservice.it/noleggio-auto-low-cost-palermo-confronta-risparmia/">servizio di noleggio auto senza carta di credito a Palermo</a> o Trapani rimane il mezzo più pratico. Il sito non prevede un biglietto d&#8217;ingresso per le terme, ma si raccomanda un contributo volontario per il mantenimento e la conservazione del luogo. Attenzione però, per chi volesse, esiste anche l’impianto a pagamento di fianco alla strada d’accesso per il fiume.</p>
<h2>Conservazione, sostenibilità e rara opportunità di godere di un sito naturale termale</h2>
<p>La conservazione delle Terme Naturali di Segesta è fondamentale per preservare questo patrimonio unico. Gli sforzi di conservazione si concentrano sulla protezione dell&#8217;ambiente naturale e sulla promozione di un turismo responsabile che rispetti la fragilità del sito. I visitatori sono invitati a seguire le regole del buon senso ecologico, come non lasciare rifiuti e utilizzare prodotti solari biodegradabili. Il sito è davvero “naturale”, nel senso che non ci sono servizi di custodia o di tutela.</p>
<p>Le Terme Naturali di Segesta offrono una rara opportunità di connettersi con la storia antica e con la natura in modo intimo e personale. Questo sito straordinario non è solo un luogo dove sperimentare i benefici delle acque termali, ma è anche un punto di partenza per esplorare la ricca eredità culturale della Sicilia. La visita alle terme si può facilmente combinare con un tour dell&#8217;antico sito archeologico di Segesta, con il suo magnifico tempio dorico e il teatro greco, completando così un&#8217;esperienza di viaggio indimenticabile.</p>
<p>Se state cercando un&#8217;esperienza che unisca salute, storia e bellezza naturale, le Terme Naturali di Segesta sono una destinazione imperdibile. Pianificate la vostra visita e preparatevi a immergervi nelle acque che hanno rigenerato viaggiatori per millenni. Lasciatevi avvolgere dalla magia di Segesta, un luogo dove il tempo sembra fermarsi, offrendovi un&#8217;esperienza di pace e benessere profondo.</p>
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		<title>I 3 Migliori Percorsi di Trekking della Majella per gli amanti della natura</title>
		<link>https://mytravelblog.it/i-3-migliori-percorsi-di-trekking-della-majella-per-gli-amanti-della-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 11:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Abruzzo, una regione celata nel cuore dell&#8217;Italia, offre un paradiso inesplorato per gli amanti del trekking. Con i suoi paesaggi vari e mozzafiato, questa [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Abruzzo, una regione celata nel cuore dell&#8217;Italia, offre un paradiso inesplorato per gli amanti del trekking.</p>
<p>Con i suoi paesaggi vari e mozzafiato, <strong>questa terra promette avventure indimenticabili tra vette maestose</strong>, foreste lussureggianti e panorami che tolgono il fiato.</p>
<p>In questo articolo, esploriamo <strong>tre dei percorsi di trekking più affascinanti dell&#8217;Abruzzo</strong>, ideali per chi cerca un&#8217;esperienza autentica a contatto con la natura.</p>
<p>Se viaggi con bambini al seguito, ti consigliamo di leggere <a href="https://mytravelblog.it/cose-da-visitare-in-abruzzo-con-i-bambini-5-posti-imperdibili/">la nostra guida sulle cose da visitare in Abruzzo con i bambini!</a></p>
<h2>Il Fascino Inesplorato del Parco Nazionale della Majella</h2>
<p>Proprio nel cuore dell&#8217;Abruzzo sorge il <strong>Parco Nazionale della Majella</strong>, un gioiello naturale che custodisce alcuni dei percorsi di trekking più suggestivi della regione.</p>
<p>Il Parco, noto per la sua biodiversità e le sue formazioni geologiche uniche, invita gli escursionisti a immergersi in un ambiente dove la natura regna sovrana.</p>
<p>In inverno è possibile fare delle escursioni con gli sci, praticando lo sci alpinismo. Ma d’estate abbiamo davvero dei panorami e dei sentieri magnifici. Vendiamone 3 che ti regaleranno immense emozioni.</p>
<h3>Sentiero del Luparo – Una Escursione Incantevole</h3>
<p>Tra i sentieri più affascinanti del Parco della Majella, il Sentiero del Luparo si distingue per la sua bellezza selvaggia e la sua accessibilità.</p>
<p>Questo percorso <strong>offre un&#8217;esperienza di trekking equilibrata, adatta sia ai principianti sia agli esperti</strong>, e si snoda attraverso paesaggi vari, da boschi fitti a viste panoramiche che si aprono sulle vallate sottostanti. Lungo il percorso, gli escursionisti possono osservare una vasta gamma di flora e fauna, testimoni della ricchezza naturale del Parco.</p>
<p>Per gli amanti del trekking più esperti, il Sentiero del Luparo rappresenta una sfida gratificante.</p>
<p>Con una durata approssimativa di 5 ore, <strong>questo percorso offre viste spettacolari e la possibilità di avvistare la fauna selvatica locale,</strong> come il lupo appenninico, che dà il nome al sentiero. Per ulteriori dettagli e consigli sull&#8217;escursione, non esitate a consultare <a href="https://www.hotelede.it/escursionismo-trekking-abruzzo-maje">la pagina sulle escursioni di trekking nella Majella consigliate dall&#8217;Hotel Ede</a>, un&#8217;eccellente risorsa locale per gli escursionisti.</p>
<p>Proseguendo con l&#8217;esplorazione dei migliori percorsi di trekking in Abruzzo, ci spostiamo ora verso una delle rotte più emblematiche della regione.</p>
<h3>Il Sentiero della Libertà – Il Cuore Verde dell&#8217;Abruzzo</h3>
<p>Situato in un&#8217;altra zona suggestiva dell&#8217;Abruzzo, il Sentiero della Libertà attraversa paesaggi che sembrano usciti da una cartolina.</p>
<p>Questo sentiero è un perfetto mix di bellezza naturale e storia, conducendo gli escursionisti attraverso antichi borghi e aree ricche di storia. La camminata, di difficoltà media, è accessibile a un ampio spettro di escursionisti e offre un&#8217;esperienza unica nel suo genere, in cui la natura si intreccia con la storia abruzzese.</p>
<p><strong>Il Sentiero della Libertà si snoda per circa 10 km</strong>, offrendo panorami mozzafiato e momenti di riflessione, immersi nella natura incontaminata. È il luogo ideale per coloro che desiderano combinare l&#8217;esercizio fisico con l&#8217;apprezzamento delle bellezze storiche e naturali.</p>
<p>Infine, il nostro viaggio attraverso i sentieri di trekking dell&#8217;Abruzzo ci conduce a un percorso che unisce l&#8217;aspetto spirituale alla bellezza della natura.</p>
<h3>La Via degli Eremi – Un Viaggio Spirituale tra Natura e Storia</h3>
<p>L&#8217;ultimo percorso che esploriamo è la Via degli Eremi, <strong>un percorso che collega alcuni degli eremi più affascinanti e storici dell&#8217;Abruzzo</strong>.</p>
<p>Questo sentiero non è solo un&#8217;esperienza di trekking, ma un viaggio attraverso la spiritualità e la storia della regione. Camminando lungo questo percorso, gli escursionisti possono visitare antichi eremi incastonati nelle montagne, luoghi di ritiro per monaci e eremiti che hanno cercato rifugio nella solitudine della natura.</p>
<p>I panorami e le viste suggestive permetteranno di riconfermi sia con la natura che con la nostra spiritualità, proprio come i monaci eremiti fecero centinaia di anni fa.</p>
<h2>E tu, quale percorso di trekking sceglierai quando visiterai la Majella?</h2>
<p>In conclusione, l&#8217;Abruzzo offre un&#8217;eccezionale varietà di percorsi di trekking, ognuno con la sua unica bellezza e storia.</p>
<p>Dal Sentiero del Luparo nel Parco della Majella, ricco di biodiversità e paesaggi mozzafiato, al Sentiero della Libertà, che intreccia la natura con la storia, fino alla Via degli Eremi, un percorso spirituale e storico, l&#8217;Abruzzo soddisfa tutti gli appassionati di trekking.</p>
<p>Ti basta cercare online le recensioni dei vari sentieri, come su <a href="https://www.tripadvisor.it/Attractions-g187769-Activities-c61-t87-Abruzzo.html">Tripadvisor</a>, per capire quanto siano percorsi unici nel loro genere!</p>
<p><strong>Questi sentieri non sono solo percorsi,</strong> ma portali verso un&#8217;esperienza più profonda e arricchente, che unisce l&#8217;avventura fisica con l&#8217;esplorazione spirituale e culturale. Vi invitiamo a scoprire queste meraviglie, immergendovi nella natura incontaminata e nella storia vivente dell&#8217;Abruzzo.</p>
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		<title>Sicilia in inverno: 10 posti + 2 da vedere assolutamente</title>
		<link>https://mytravelblog.it/sicilia-in-inverno-10-posti-2-da-vedere-assolutamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2024 16:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si vuole programmare un viaggio in Sicilia, viene naturale andare a vedere i giorni liberi che si hanno d’estate. Spiagge dall’aspetto unico come [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si vuole <strong>programmare un viaggio in Sicilia</strong>, viene naturale andare a vedere i giorni liberi che si hanno d’estate. Spiagge dall’aspetto unico come la Scala dei Turchi, la pace delle isole Egadi e Pelagie, riserve naturali da scoprire tanto per il mare quanto per il trekking (come quella dello Zingaro tra San Vito lo Capo e il golfo di Castellammare) rappresentano un richiamo a cui è difficile resistere.</p>
<p>Ma l’acqua cristallina e le spiagge spettacolari non sono l’unica cosa che la Sicilia ha da offrire. Quest’isola è ricca di storia e di città i cui <a href="http://unescosicilia.it/wp/patrimonio_materiale/">patrimoni artistici</a> meritano una visita, tanto che i <a href="https://www.voihotels.com/resort/sicilia/">migliori resort hotel in Sicilia</a> si trovano a metà strada tra gli stabilimenti e luoghi d’interesse. Visita che non può avvenire in estate viste le temperature africane che interessano l’isola da metà giugno fino alla fine di settembre.</p>
<p>Quasi tutte le persone che in estate sperano di<strong> unire l’esperienza balneare a quella culturale si scontrano con il caldo afoso</strong> che riesce a scoraggiare anche i più volenterosi. Da qui, il consiglio di <strong>rimandare all’inverno</strong> i tour delle città più belle. Nei mesi in cui nelle altre regioni si è soliti andare coperti dalla testa ai piedi, le temperature in Sicilia restano clementi rendendo le camminate tra i resti e le strutture architettoniche molto più piacevoli.</p>
<h2><strong>Palermo, il capoluogo ricco di storia e di tradizione</strong></h2>
<p><strong> </strong>La <strong>città di Palermo</strong> raccoglie tante opere architettoniche che ripercorrono la travagliata ma affascinante storia dell’isola. Oltre ai monumenti, bisogna visitare i mercati caratteristici di Ballarò e di Vucciria per gustare i sapori tradizionali del luogo.</p>
<h2><strong> </strong><strong>I capolavori architettonici di Ragusa</strong></h2>
<p><strong> </strong>Ragusa è la meta ideale per due tipi di viaggiatori: <strong>gli amanti del Barocco e i fan del commissario Montalbano</strong>. Tra le strutture architettoniche diventate patrimonio dell’Unesco, infatti, sono state girate molte delle scene del famoso telefilm tratto dai capolavori gialli di Andrea Camilleri.</p>
<p>Chi volesse spostarsi, può raggiungere da Ragusa la piccola città di <strong>Modica</strong>. In questo splendido borgo è d’obbligo <strong>assaggiare il cioccolato</strong> locale. A questo prodotto è dedicato anche un museo per conoscere tutti i segreti della preparazione di un simile afrodisiaco.</p>
<h2><strong>La valle dei templi di Agrigento</strong></h2>
<p><strong> </strong>La <strong>cultura dell’Antica Grecia </strong>è ciò che ha forgiato il nostro modo di vivere e di pensare. Per immergersi in quell’atmosfera non c’è nulla di meglio di una passeggiata nella <strong>Valle dei Templi di Agrigento</strong>, tra i siti archeologici meglio conservati al mondo. Le strutture che si trovano, infatti, sono piuttosto integre e regalano emozioni indescrivibili se non le si prova.</p>
<p>Anche a <strong>Segesta </strong>e a <strong>Selinunte </strong>ci sono dei parchi archeologici nei quali è possibile rivivere le glorie delle antiche colonie della Magna Grecia.</p>
<h2><strong>Il teatro di Taormina</strong></h2>
<p><strong> </strong>Ideale per seguire le orme della storia anche la città di Taormina, famosa poiché conserva uno degli anfiteatri più antichi e meglio conservati d’Europa. Meritano una visita anche il centro storico e la vista del mare sulla terrazza del Monte Tauro.</p>
<h2><strong>Il teatro dei pupi Siracusa e l’isola di Ortigia</strong></h2>
<p><strong> </strong>La città di Siracusa, oltre a essere molto bella da vedere, offre un’esperienza culturale unica: in questa città, infatti, è possibile assistere allo spettacolo del <strong>teatro dei pupi</strong>, famoso in tutta la nazione. Chi fosse interessato a scoprire il dietro le quinte può anche visitare il museo dedicato.</p>
<p>Di fronte la città, l’<strong>isola di Ortigia</strong> offre tantissime opere da vedere almeno una volta nella vita.</p>
<h2><strong>Il borgo medievale di Erice</strong></h2>
<p><strong> </strong>Erice è un piccolo borgo che deve parte della sua bellezza alla posizione. Arroccato su una collina alta 700 metri, questo paese offre una vista panoramica sulla Sicilia unica. Non solo:  <strong>testimonia la presenza fenicia e normanna </strong>sull’isola.</p>
<h2><strong>Catania e l’Etna</strong></h2>
<p><strong> </strong>Parlando di panorami mozzafiato, l’<strong>Etna </strong>non è sicuramente da meno, visti i suoi 3327 metri di altezza. Il vulcano simbolo dell’isola e patrimonio dell’Unesco è meta di escursioni, di gite in bicicletta, in jeep e a cavallo e offre tante attività adatte a tutte le età.</p>
<p>Una volta sul posto, non si può non visitare il <strong>centro storico di Catania</strong>.</p>
<h2><strong>Il carnevale di Acireale</strong></h2>
<p><strong> </strong>Acireale è un paese in cui <strong>l’arte della lavorazione della cartapesta</strong> ha prosperato al punto da rendere il Carnevale una festa tradizionale e caratteristica. Il borgo si riempie di installazioni che colorano le strade insieme ai fiori che decorano i carri da sfilata. Uno spettacolo imperdibile soprattutto se si ha voglia di passare una festa in modo diverso.</p>
<h2><strong>Il borgo di Cefalù</strong></h2>
<p><strong> </strong>Una vacanza a Cefalù è sinonimo di tramonti romantici, atmosfere antiche e ottime mangiate di pesce. Questo borgo di pescatori è <strong>tanto caratteristico quanto imperdibile</strong>.</p>
<h2><strong>Il giardino di pietra: Noto</strong></h2>
<p><strong> </strong>In pochi altri luoghi lo <strong>stile Barocco </strong>ha lasciato un segno così caratteristico come nella città di Noto. Questa città, diventata patrimonio dell’Unesco, venne completamente ricostruita alla fine del ‘600 dopo essere stata distrutta dal terremoto. Gli architetti del tempo idearono un progetto che non fosse solo funzionale, ma anche esteticamente senza precedenti. Bisogna perdersi tra i monumenti spettacolari di questa città e lasciare che gli occhi si riempiano di bellezza.</p>
<h2><strong>Sciare in Sicilia</strong></h2>
<p>C’è chi non può rinunciare alla settimana bianca. L’amore per la neve e per la montagna potrebbe portare a scartare la Sicilia come meta turistica invernale. Sarebbe un errore: nell’isola, infatti, sono presenti delle località sciistiche che non hanno nulla da invidiare a quelle del Nord Italia. Si può andare al <strong>Parco delle Madonie</strong> (a ovest) oppure al <strong>Nicolosi</strong> o al <strong>Piano Provenza</strong>, vicino l’Etna.</p>
<p>In Sicilia si ha davvero l’imbarazzo della scelta su dove andare. Tanto d’estate quanto d’inverno.</p>
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		<title>Riserva dello Zingaro: il paradiso naturalistico a due passi da Palermo e Trapani</title>
		<link>https://mytravelblog.it/riserva-dello-zingaro-il-paradiso-naturalistico-a-due-passi-da-palermo-e-trapani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 07:52:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore pulsante della Sicilia, indubbiamente l’isola italiana più ricca di patrimonio culturale e naturalistico, e a pochi chilometri da Palermo e da Trapani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mytravelblog.it/riserva-dello-zingaro-il-paradiso-naturalistico-a-due-passi-da-palermo-e-trapani/">Riserva dello Zingaro: il paradiso naturalistico a due passi da Palermo e Trapani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://mytravelblog.it">My Travel Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore pulsante della Sicilia, indubbiamente l’isola italiana più ricca di patrimonio culturale e naturalistico, e a pochi chilometri da Palermo e da Trapani la Riserva Naturale dello Zingaro accoglie con le sue calette cristalline e la sua natura incontaminata. Un’isola di tranquillità e bellezza tra Castellammare del Golfo e San Vito lo Capo, il luogo ideale per chi desidera un tuffo nella natura più selvaggia e autentica. Scoprire come si visita e quali sono i segreti per godere appieno di questa gemma siciliana è un tutt’uno con la bellezza di fare un’escursione senza stress e all&#8217;insegna della libertà.</p>
<h2>Come si raggiunge la Riserva dello Zingaro</h2>
<p>Se dotati di grande volontà e perseveranza è possibile raggiungere la Riserva dello Zingaro con i mezzi pubblici da Castellammare del Golfo o da San Vito Lo Capo, che sono i 2 paesi ai 2 ingressi opposti della Riserva. Tuttavia, da Castellammare del Golfo il servizio è intermittente ed è svolto dalla compagnia di autobus Russo. Il centro urbano di San Vito Lo Capo, invece, è collegato alla Riserva da navette private al costo di 10€. Per questi motivi il modo più comodo per scoprire la Riserva dello Zingaro resta quello di provare il servizio di noleggio auto economico, ad esempio come quello offerto da <a href="https://www.noleggioautocarservice.it/">car service</a> che ti consigliamo di prenotare da Castellammare del Golfo o da San Vito, per una visita senza stress e all&#8217;insegna della libertà.</p>
<h2>Quanto si paga per entrare alla Riserva dello Zingaro?</h2>
<p>La Riserva Naturale dello Zingaro, la prima istituita in Sicilia, è una delle aree naturali protette più belle e suggestive dell’isola. Situata tra San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo, nella provincia di Trapani, questa riserva marina e terrestre custodisce scenari naturali mozzafiato tra falesie a picco sul mare, calette nascoste, macchia mediterranea e fondali trasparenti. Per visitare la Riserva dello Zingaro è necessario pagare un biglietto d&#8217;ingresso le cui tariffe sono:</p>
<ul>
<li>Biglietto intero: 5 euro;</li>
<li>Biglietto ridotto: ragazzi fino ai 14 anni, 3 euro;</li>
<li>Biglietto speciale: (scolaresche, gruppi di allievi di corsi di formazione) 1 euro;</li>
<li>Biglietto gratuito: (cittadini italiani di età superiore ai 65 anni, bambini di tutte le nazioni di età inferiore ai 10 anni, forze dell’ordine in servizio).</li>
</ul>
<p>Purtroppo, per motivi di sicurezza, l’accesso alla Riserva non è ammesso per i cani o altri animali domestici mentre gli orari di ingresso sono:</p>
<ul>
<li>orario estivo: dalle ore 8.00 alle ore 19.00;</li>
<li>orario invernale: dalle ore 8.00 alle 16.00</li>
</ul>
<p>Il biglietto si può acquistare in loco, presso le <a href="https://www.riservanaturalezingaro.com/info-utili/">biglietterie ubicate agli ingressi sud e nord del parco</a>. Il consiglio è di arrivare presto la mattina nei mesi estivi, per evitare lunghe code d&#8217;attesa. Il biglietto è valido per l&#8217;intera giornata. Una volta entrati ci si può muovere liberamente sui sentieri della Riserva dello Zingaro, ammirando tutte le sue bellezze naturali. Ci sono sconti per gruppi, studenti e bambini. Alcune associazioni di Trekking organizzano anche escursioni guidate con pernottamento in Riserva, in uno dei rifugi della forestale.</p>
<h2>Qual è la spiaggia più bella della Riserva dello Zingaro?</h2>
<p>La Riserva dello Zingaro è certamente una delle tappe del <a href="https://mytravelblog.it/tour-della-sicilia-in-7-giorni-cosa-visitare-assolutamente/">tour della Sicilia</a> da visitare assolutamente. Al suo interno ospita alcune delle spiagge più belle della Sicilia, veri e propri angoli di paradiso immersi nella natura incontaminata. Impossibile definire qual è la spiaggia più bella tra le 7 calette dello Zingaro. Sicuramente <strong>Cala Capreria</strong> è una delle perle della costa, una piccola baia di ciottoli bianchi chiusa tra due alte falesie rocciose. Lato Scopello – Castellammare del Golfo &#8211; si raggiunge dopo 1,4 km di camminata lungo il sentiero principale della Riserva dello Zingaro. Il mare qui assume colori tropicali passando dal turchese allo smeraldo. Per raggiungerla bisogna percorrere il sentiero natura che parte da Scopello e seguirlo per circa 2 ore di marcia, ma ne vale assolutamente la pena.</p>
<p>Altra spiaggia spettacolare è <strong>Cala Marinella</strong>, situata nei pressi di Punta Leona, lato San Vito: anche qui il mare è cristallino e la sabbia candida. Molto apprezzata è poi <strong>Cala Berretta</strong>, a metà strada dei 7 km che separano gli ingressi nord e sud della Riserva. Si raggiunge quindi sia da San Vito che da Castellammare del Golfo, perfetta per chi vuole tuffarsi tra le onde. Anche <strong>Cala della Disa</strong> è a metà strada tra i 2 ingressi dello Zingaro, ma si trova in una zona isolata e selvaggia della Riserva, raggiungibile solo via mare o con difficili trekking. La più comoda da raggiungere, ad appena 700 metri dall&#8217;ingresso lato San Vito è <strong>Cala Tonnarella dell’Uzzo</strong>, ma è anche la più frequentata e affollata nei mesi estivi. Con qualche passo di marcia in più si raggiunge <strong>Cala dell’Uzzo</strong>, da cui si sale facilmente anche all’omonima Grotta. Le grotte, infatti, sono l’altro aspetto affascinante della Riserva. Ce ne sono diverse, anche sommerse, e tutte meritevoli di essere visitate ma accompagnati dai volontari  geologi del gruppo G.A.S. Gruppo Ambientale Speleologico di Trapani. Infine c’è <strong>Cala del Varo</strong>, ma è raggiungibile solo in barca a 2 km dall’ingresso Sud.</p>
<h2>Come si visita la Riserva dello Zingaro?</h2>
<p>La Riserva dello Zingaro è un vero paradiso per gli amanti del trekking e delle escursioni naturalistiche. Non c’è altro modo per visitarla se non percorrere i sentieri a piedi, addentrandosi nella rigogliosa macchia mediterranea fino a raggiungere le numerose calette. I sentieri sono segnalati e divisi per difficoltà e durata. I Musei che si incontrano percorrendo i sentieri sono 3:</p>
<ul>
<li>Il Museo delle Attività Marinare, ospitato dentro un antico <em>marfaraggio</em>;</li>
<li>Il Museo della Civiltà Contadina, con tutti gli strumenti della lavorazione del grano, per cui la visita riporta indietro alla Sicilia contadina del secolo scorso;</li>
<li>Il Museo dell’Intreccio con lo spazio dedicato ai maestri intrecciatori che lavoravano le fibre vegetali coma le <em>giummarra, la disa, il giunco, il vimini, la palma nana</em> per fare ceste, zimmili e cannistra, oggetti d’uso quotidiano nella civiltà contadina di un tempo. Lungo i sentieri, inoltre, ci si imbatte in vecchi mulini, bagli, architetture rurali.</li>
</ul>
<p>Il trekking può essere inoltre accompagnato da guide ambientali. Per camminare lungo i sentieri della Riserva è opportuno munirsi di scarpe da trekking, cappellino, acqua e costume da bagno per tuffarsi nelle acque cristalline una volta raggiunte le calette. La Riserva è accessibile da vari ingressi sia a nord che a sud dove si trovano parcheggi e biglietterie.</p>
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		<title>Isole italiane: quali le più belle per passarci le vacanze?</title>
		<link>https://mytravelblog.it/isole-italiane-per-le-vacanze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 09:07:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Italia è una penisola che può vantare delle coste non soltanto molto lunghe e uniche per la bellezza, ma soprattutto ricche di tante isole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mytravelblog.it/isole-italiane-per-le-vacanze/">Isole italiane: quali le più belle per passarci le vacanze?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://mytravelblog.it">My Travel Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’I<strong>talia </strong>è una penisola che può vantare delle coste non soltanto molto lunghe e uniche per la bellezza, ma soprattutto ricche di tante <strong>isole</strong> che ogni anno attirano tantissimi visitatori da tutto il mondo. Ci sono tantissime isole che dovrebbero essere visitate almeno una volta nella vita: noi abbiamo deciso di indicarne alcune, suggerendo dei territori che garantiscono un’esperienza unica nel loro genere. Vediamo nel dettaglio!</p>
<h2><strong>Isola d’Elba</strong></h2>
<p>La prima che intendiamo citare è <a href="https://www.elbapress.it/2023/07/15/incursioni-parallele-la-mostra-allisola-delba/" target="_blank" rel="noopener"><strong>l’isola d’Elba</strong></a>. Questa meravigliosa isola è compresa nel parco nazionale dell’Arcipelago Toscano: parliamo di una delle isole più grandi d’Italia, la quale mette a disposizione un mare meraviglioso e tantissimo verde. Sono tante anche le vette su cui ci si può rilassare, per una vacanza alternativa e all’insegna del contatto con la natura.</p>
<h2><strong>Isola dell’Asinara</strong></h2>
<p>Se tutti bene o male conoscono la Sardegna, non tutti forse sanno che a Nord-Ovest di questa magnifica isola, vi sia un’altra isola che merita di essere menzionata: parliamo dell’<strong>isola dell’Asinara</strong>. Si tratta della terza isola sarda, dopo San Pietro e Sant’Antioco, la quale fa parte del comune di Porto Torres. Le spiagge dell’Asinara sono generalmente caratterizzate da un mare poco profondo, da una sabbia molto bianca e da un’acqua dai colori magnifici. Sono tantissime le attività che possono essere svolte per apprezzare al meglio il territorio: per esempio, le <a href="https://burianacharter.com/escursioni-asinara-stintino/" target="_blank" rel="noopener">escursioni in catamarano all&#8217;isola dell&#8217;Asinara</a> sono probabilmente tra le attività più interessanti che si possano fare nella vita!</p>
<h2><strong>Isole Egadi</strong></h2>
<p>Più che una singola isola, in questo caso parliamo di un insieme di isole che sorgono non lontane dalle coste siciliane: le <strong>Egadi</strong>. Queste sono precisamente situate tra i comuni di Trapani e Marsala, nel Mar Tirreno. Difatti parliamo di tre isole principali, ovvero <strong>Favignana, Marettimo e Levanzo</strong>, nonché tantissimi isolotti e scogli ormai diventati molto noti. Tante, anche qui, le attività da poter fare: pensiamo allo snorkeling, ad esempio.</p>
<h2><strong>Isole Eolie</strong></h2>
<p>Sempre rimanendo in <a href="https://mytravelblog.it/tour-della-sicilia-in-7-giorni-cosa-visitare-assolutamente/" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, citiamo anche le isole Eolie. In tal caso parliamo di isole che si trovano quasi tutte nel largo del comune di Messina e che meritano di essere ammirate almeno una volta nella vita. Difficile non aver mai sentito parlare di Lipari, Stromboli, Vulcano, Filicudi, Salina, Alicudi e Panarea.</p>
<h2><strong>Procida, Ischia e Capri</strong></h2>
<p>Tre tra le isole più visitate in Italia e apprezzate dai turisti, stranieri e non, sono sicuramente <strong>Procida, Ischia e </strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/viaggi/capri-5-posti-imperdibili-2181784.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Capri</strong></a>. Si parla delle isole flegree, collocate nel magnifico golfo di Napoli (dove troviamo anche le minuscole Nisida e Vivara). In tutti i casi parliamo di un territorio che offre tantissima storia, tantissime rappresentazioni artistiche, culturali, gastronomiche e naturalistiche. A seconda del territorio, possiamo godere anche di strutture ed esperienze di lusso di altissimo livello.</p>
<h2><strong>Isola di Ponza</strong></h2>
<p><strong>L’isola di Ponza</strong> è quella che tra le isole ponziane risulta essere la più nota, nonché la più grande. Posta al confine col golfo di Gaeta, in provincia di Latina, parliamo di un’isola che ha una superficie di circa 7 km quadrati, la quale rappresenta forse un esempio perfetto di bellezza incontaminata: gran parte del territorio è difatti inabitato!</p>
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		<title>Dove parcheggiare all’Aeroporto di Malpensa</title>
		<link>https://mytravelblog.it/parcheggiare-allaeroporto-di-malpensa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 07:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’aeroporto di Malpensa è uno dei punti nevralgici per chi abita nel Nord Italia e parte in aereo verso mete italiane o internazionali. Trovandosi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mytravelblog.it/parcheggiare-allaeroporto-di-malpensa/">Dove parcheggiare all’Aeroporto di Malpensa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://mytravelblog.it">My Travel Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’aeroporto di Malpensa è uno dei punti nevralgici per chi abita nel Nord Italia e parte in aereo verso mete italiane o internazionali. Trovandosi a cavallo tra i comuni di Somma Lombardo, Ferno e Lonate Pozzolo, non è mai semplice trovare il parcheggio giusto dove lasciare la propria macchina mentre si è in viaggio.</p>
<p>Nella scelta del parcheggio gioca sicuramente un ruolo fondamentale<strong> il terminal di partenza/arrivo del volo. </strong>Generalmente al Terminal 2 (T2) si trovano i voli della compagnia EasyJet, mentre al Terminal 1 (T1) tutti gli altri voli.</p>
<p>Se si è in dubbio sul terminal del proprio volo, lo si può trovare sulla conferma di prenotazione o nell’email del check-in online.</p>
<p>Ma tornando agli aeroporti ecco quelli preferiti dai clienti di <a href="https://www.myparking.it/" target="_blank" rel="noopener">MyParking</a>, un sito che si occupa proprio di prenotazione di parcheggi, anche in zona Malpensa.</p>
<h2>1.  LikePark</h2>
<p>Il LikePark è un parcheggio che si trova<strong> vicino al Terminal 1 di Malpensa</strong>, ma che serve senza problemi i viaggiatori di entrambi i terminal grazie ad un comodo servizio navetta attivo in base alle necessità dei clienti.</p>
<p>Su prenotazione, è anche possibile avvalersi del servizio di car valet, ovvero far sì che un incaricato del parcheggio venga presso il terminal a prendere e riconsegnare la macchina. Un servizio comodissimo per chi ha poco tempo a disposizione.</p>
<p>Inoltre, il parcheggio è custodito, protetto da un sistema di videosorveglianza e coperto da assicurazione per eventuali danni.</p>
<p>Indirizzo: Via Luigi Bailo, 18, 21019 aeroporto, VA.</p>
<h2>2.  CIAO Parking Malpensa</h2>
<p>Custodito 24 ore su 24, il CIAO Parking Malpensa è ubicato nei pressi dell’Aeroporto di Milano Malpensa.</p>
<p>La<strong> sicurezza</strong> di questo parcheggio è ottimale, in quanto oltre ad essere presidiato a qualunque ora, ha anche un sistema di videosorveglianza sempre attivo e uno scanner che controlla tutte le auto in entrata e uscita.</p>
<p>CIAO Parking mette a disposizione un servizio navetta attivo a qualunque ora, che parte al bisogno del cliente.</p>
<p>Ciliegina sulla torta, è il parcheggio ideale per chi possiede un’auto elettrica, essendo dotato di colonnine per la ricarica dei mezzi.</p>
<p>Indirizzo: Str. per la Malpensa, 13, 21019 Case Nuove VA.</p>
<h2>3.  Central Parking Malpensa</h2>
<p>Il Central Parking Malpensa è a pochi minuti di distanza dall’Aeroporto di Malpensa.</p>
<p>È <strong>custodito 24/24</strong>, protetto da recinzioni e da un sistema di allarme anti intrusione, oltre che da polizze assicurative per la tranquillità dei clienti.</p>
<p>L’accesso al parcheggio e le procedure di accettazione sono informatizzate e durano pochi minuti per evitare inutili perdite di tempo ai clienti.</p>
<p>Il servizio navetta di Central Parking è sempre attivo, al bisogno del cliente.</p>
<p>Indirizzo: Via Luigi Bailo, 11, 21019 Somma lombardo VA.</p>
<h2>4.  Avioparking Malpensa</h2>
<p>L’Avioparking permette di <strong>scegliere tra parcheggio coperto e parcheggio scoperto.</strong> A seconda della lunghezza del viaggio e del budget a disposizione, il cliente può quindi scegliere l’opzione più congeniale.</p>
<p>L’Avioparking scoperto si estende su una superficie pavimentata scoperta, mentre quello coperto permette di tenere la macchina al riparo da eventuali intemperie.</p>
<p>Per entrambi i parcheggi, l’area è custodita e videosorvegliata.</p>
<p>Sono inoltre disponibili i servizi di lavaggio auto e di navetta gratuita, attiva a seconda delle richieste dei clienti.</p>
<p>Indirizzo:  Via Comunale Antica, 30, 21019 Somma lombardo VA.</p>
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		<title>Alla scoperta dei borghi più belli d&#8217;Italia</title>
		<link>https://mytravelblog.it/alla-scoperta-dei-borghi-piu-belli-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 09:15:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://mytravelblog.it/?p=274</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Italia è una nazione ricca di arte, cultura e attrazioni naturalistiche, ma oltre le città più grandi e conosciute, da nord a sud è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia è una nazione ricca di arte, cultura e attrazioni naturalistiche, ma oltre le città più grandi e conosciute, da nord a sud è possibile visitare <strong>borghi suggestivi</strong> e scoprire località che, seppur meno note, hanno davvero tanto da offrire.</p>
<p>Nel Bel Paese, secondo i dati della <em>Sovrintendenza delle Belle Arti</em>, i borghi, ovvero i paesini con una popolazione inferiore ai 6.000 abitanti, sono più di 300 e sono delle destinazioni molto richieste da chi ama scoprire un Italia un po’ diversa da quella dei classici circuiti turistici e conoscere le tradizioni locali.</p>
<p>Ecco da dove partire se di vogliono scoprire <strong>i borghi più belli d’Italia</strong>.</p>
<h2>Toscolano, tra case in pietra e castagneti</h2>
<p><strong>Toscolano</strong> è un piccolo paesino umbro che si trova immerso in boschi di castagni: qui, è possibile ammirare gli edifici che sono stati realizzati durante il periodo medioevale e che, ancor’oggi, sono ben conservati. Si tratta di palazzi in pietra intorno a piazze dove si possono ammirare pozzi e chiese decorate con affreschi del Seicento, come quelli realizzati da <em>Andrea Polinori e Pietro Paolo Sensini.</em></p>
<p>Basta dare uno sguardo al sito <a href="https://toscolano.umbria.it/" target="_blank" rel="noopener">https://toscolano.umbria.it/</a> per capire come in questo borgo si respira un’atmosfera autentica, quasi come se il tempo si fosse fermato. Tra castagni, gente del posto decisamente ospitale, piccoli ristoranti e botteghe dove comprare verdure a km0 e prodotti artigianali, si può scorgere anche la casa di <em>Mogol</em>, nome d’arte di Giulio Rapetti che, insieme ad altri artisti e personaggi famosi ha deciso di fare di Toscolano la propria dimora.</p>
<h2>Civita di Bagnoregio, un borgo sospeso nel tempo e nello spazio</h2>
<p>Uno dei borghi più famosi è sicuramente <strong>Civita di Bagnoregio</strong>, un borgo pittoresco e originale che si trova in provincia di Viterbo. La sua origine, come si intuisce dal nome, pare sia legata a una stazione termale e negli anni, questo borgo caratteristico è stato caratterizzato da una storia ricca di avvenimenti. Qui, infatti, si sono susseguiti diversi domini, dal periodo longobardo a quello feudale, epidemie di peste e terremoti.</p>
<p>Oggi Civita di Bagnoregio si trova immersa in un bosco e arroccata su una roccia di origine vulcanica e di tufo: il suo fascino deriva proprio da questa configurazione e dalla possibilità di entrare nel borgo attraverso un ponte. Una volta giunti nel centro storico, si possono trovare interessanti attrazioni culturali e gustare piatti saporiti come le tagliatelle con sugo d&#8217;interiora di pollo, un primo tipico di questo paese.</p>
<h2>Piccoli borghi della Costiera Amalfitana</h2>
<p>La Costiera Amalfitana, un lembo di terra che si trova tra mare e cielo in provincia di Salerno, viene chiamata anche la <em>Divina</em>. Qui, infatti, si può godere di un mare spettacolare, di un panorama incantevole ed è possibile soddisfare il palato con prodotti gastronomici eccellenti.</p>
<p>Chi ama i borghi deve assolutamente visitare <strong>Albori</strong>, in provincia di Salerno dove ci sono tantissime casette colorate oppure fare un giro ad <strong>Atrani</strong>, un piccolo borgo dove perdersi tra cortili, piccole strade e scalinate che portano direttamente in spiaggia.</p>
<p><strong>Furore</strong>, invece, è un borgo decisamente più noto perché qui, ogni anno, si tiene una gara di tuffi dagli spettacoli fiordi. Questo paesino si trova tra Amalfi e Agerola, non conta più di 1000 abitanti ed è perfetto per chi ama il mare cristallino e passeggiare tra casette variopinte.</p>
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		<title>Cosa fare a Ischia a dicembre</title>
		<link>https://mytravelblog.it/cosa-fare-a-ischia-a-dicembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 15:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vacanza dicembrina sull’isola verde Trascorrere una vacanza a Ischia a dicembre consente di conoscere e apprezzare pregi, paesaggi e atmosfere di un’isola che, lontana [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Vacanza dicembrina sull’isola verde</h2>
<p>Trascorrere una vacanza a Ischia a dicembre consente di conoscere e apprezzare pregi, paesaggi e atmosfere di un’isola che, lontana dai clamori estivi, riserva ai visitatori meglio informati o più fortunati allettanti sorprese, come le <strong>terme</strong> al coperto, la <strong>cucina</strong> di stagione, <strong>itinerari </strong>e visite a <strong>monumenti</strong>, passeggiate tra i <strong>mercatini</strong> e <strong>giri</strong> tra le vie dei centri storici. Sapere in anticipo cosa vedere e come fare è un vantaggio che può rendere il viaggio molto più piacevole. Vediamo allora le attrazioni e i punti di interesse a Ischia in un mese in cui soggiornare sull’isola non è ancora diventato di moda, almeno per la massa.</p>
<h2>Trarre beneficio dalle terme</h2>
<p>Nonostante i parchi termali più blasonati siano chiusi a dicembre, sull’isola d’Ischia, dove le sorgenti di acqua termale naturale abbondano, è sempre possibile trarre beneficio dalle qualità delle acque che affiorano calde presso strutture che possono vantare eccezionali stazioni termali. Gli <strong>ozi delle terme</strong>, come anche le cure, sono tranquillamente fruibili negli alberghi che sono aperti a dicembre. Si può soggiornare direttamente in queste strutture o anche riservare una giornata esclusivamente nelle <strong>spa</strong>, nei <strong>reparti benessere</strong> e nei <strong>centri estetici</strong> resi disponibili anche a clienti esterni. Quest’ultima è una soluzione di cui, naturalmente, anche i residenti godono. L’Hotel Sorriso Resort e Spa, sulla baia di Citara a Forio, propone acque ipertermali, anche a dicembre, 24 ore su 24: oltre alla piscina con idromassaggio sono disponibili bagno turco, sauna finlandese, doccia sensoriale e zona relax, massaggi olistici e bioenergetici, trattamenti detox e antiaging. La Spa dell’Hotel Villa Durrueli, situato nel comune di Ischia, offre a clienti interni ed esterni una piccola, ma ben fatta, piscina termale, dotata di idromassaggi e cascata cervicale, bagno turco, percorso Kneipp e area relax con chaise longue e tisane, massaggi, pacchetti benessere e trattamenti miorilassanti e ossigenanti. Per una visione d’insieme si può consultare un’esaustiva <a href="https://www.prontoischia.it/">lista degli hotel proposta da Prontoischia.it</a> per il periodo invernale.</p>
<h2>Assaporare la cucina di stagione e i vini locali</h2>
<p>La cucina ischitana, caratterizzata sia dalla pesca che dall’agricoltura e dall’allevamento, a dicembre rivive nuovi fasti, dopo i bagordi dell’estate e la pausa depurativa autunnale: è il mese delle erbette aromatiche e del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thymus_serpyllum">timo selvatico</a>, o piperna, per un tocco magico al piatto tipico locale più famoso, il sempreverde coniglio all’ischitana il cui sugo diventa inoltre condimento per bucatini. Ma è dal mare che arrivano nuove emozioni, quelle correlate al <strong>pescato locale di dicembre</strong>, quando risaltano calamari, dentici, polpi, alici, saraghi, seppie, spigole e triglie, ma anche vongole e baccalà. Quelle con cui vengono marinati e braciati, preparati all’acqua pazza o in umido sono ricette semplici ma molto gustose. Come nel caso del polpo all’ischitana, cotto sapientemente con aglio, peperoncino, olio extra vergine di oliva, vino bianco e prezzemolo, e del baccalà fritto. Per vegani, ma non solo, l’<strong>insalata cafona</strong> con tutti ingredienti di stagione e a chilometro zero come patate, cipolle, ravanelli, scarola riccia, olive, sedano, carote, cavolfiore e basilico, origano, sale e olio; e la <strong>pizza di scarola</strong>, il cui impasto farcito di scarola, aglio, noci, pinoli, uva passa, olive e specialmente vino cotto, viene dorato in padella. Tutte pietanze da annaffiare con i <strong>vini ischitani</strong> DOC, DOCG e IGT di cantine come quelle di Antonio Mazzella, Tommasone, Pietratorcia, Casa D’Ambra. Del resto Ischia ha una lunghissima tradizione vitivinicola. Per suggellare il pasto non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra limoncello, rucolino, Amarischia.</p>
<h2>Addentrarsi nel Castello Aragonese</h2>
<p>Ischia Ponte, anche detta <strong>Borgo di Celsa</strong>, è dominata dal simbolo isolano per eccellenza, il Castello Aragonese, fortezza costruita su un isolotto di marea a partire dal V secolo a.C. da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gerone_I">Gerone di Siracusa</a> e perfezionata da Alfonso I d’Aragona, da visitare assolutamente anche all’interno, dove troviamo un convento, chiese, terrazzi panoramici, viali, giardini, snack bar, caffetteria, negozio di libri e souvenir e galleria d’arte. Il percorso, che vale il prezzo del biglietto, è lungo quasi due chilometri (si consiglia di indossare scarpe comode), dura approssimativamente un’ora e mezza ed è costituito da diverse tappe. <strong>Il castello è aperto tutti i giorni</strong> dalle ore 9:00 al tramonto. È anche possibile prenotare visite guidate, individuali o per gruppi.</p>
<h2>Girare per il borgo di Sant’Angelo e dintorni</h2>
<p>C’è un altro <strong>isolotto tidale</strong> a Ischia, ma senza roccaforte; cionondimeno la bellezza del luogo è unica: siamo a Sant’Angelo,<strong> antico borgo di pescatori </strong>(<a href="https://mytravelblog.it/tour-della-sicilia-in-7-giorni-cosa-visitare-assolutamente/"><strong>come quello di Marzamemi</strong></a>) caratterizzato dal porticciolo protetto da una maestosa <strong>torre rocciosa</strong> a forma di carapace. Non limitatevi a restare, affascinati, in piazza ma esplorate anche i vicoletti che conducono alla parte alta del paese, da dove non solo è possibile ammirare scorci fantastici ma anche recarsi alla vicina <strong>spiaggia delle Fumarole</strong>; dalla sabbia erompono vapori termali che la rendono, in alcuni punti recintati, davvero bollente. Fumi vulcanici vengono emessi anche dalla retrostante “<strong>Bocca di Tifeo</strong>”, l’installazione realizzata su un punto caldo al quale è stato accostato il mito di fondazione locale, per non dimenticare lo storico passato greco dell’isola.</p>
<h2>Passeggiare tra mercatini e vie centrali</h2>
<p>A dicembre, oltre ai consueti mercati comunali dove è sempre possibile acquistare pesce fresco, generi alimentari e abbigliamento, vengono allestiti i <strong>mercatini di Natale</strong>. Nel comune principale, quello di Ischia, a via Antonio Sogliuzzo, in Piazza San Girolamo e a via Edgardo Cortese, nei gazebo di legno troviamo esposte <strong>creazioni artigianali tipiche</strong> come gli articoli da intreccio (borse, cappelli, cestini e altro), che rappresentano appieno, insieme ai manufatti in ceramica, la tradizione ischitana più autentica. Anche lungo il corso del comune di Forio viene organizzato un mercatino natalizio con prodotti artigianali e oggetti di antiquariato. Sia questi due centri storici che quelli dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno diventano quotidianamente, in determinati orari, <strong>zone pedonali</strong>, che fanno gradire ancora di più i tanti negozi e punti di ristoro presenti.</p>
<h2>Pattinare sul ghiaccio ed entrare nel Bosco Incantato</h2>
<p>A partire dal periodo di festa dell’Immacolata e per tutte le vacanze di Natale, a Piazza san Girolamo o alternativamente nel parcheggio pubblico di Via Michele Mazzella, per il quale viene predisposto un bus navetta gratuito da e per il centro del comune di Ischia, c’è la<strong> pista di pattinaggio su ghiaccio</strong> all’aperto. Sulla piattaforma di ghiaccio sintetico possono pattinare, noleggiando sul posto i pattini a lama del proprio numero, sia adulti che bambini. L’attività è molto divertente anche per coloro che sono pattinatori alle prime armi. Un’altra attrazione godibile <strong>unicamente nel mese di dicembre</strong> è il Bosco Incantato: nella <strong>Pineta Nenzi Bozzi</strong> si resta meravigliati, a prescindere dall’età che si ha, di fronte alle fluorescenti realizzazioni artistiche che costellano un percorso tra i pini pervaso di magia.</p>
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