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Mangiare (e bene) è uno dei piaceri della vita, e queste due foto degli immensi Alberto Sordi e Totò sono emblematiche.

Il successo di una vacanza, di un weed – end, d’altronde dipende all’80 – 90% dalla scelta dei ristoranti e dell’Hotel (o casa/villa o B. & B.) in cui si dorme; a mio parere, indovinarne la scelta ha quasi più importanza dello stesso luogo in cui si va.

Tanti i “segreti” per scegliere un buon ristorante, per esempio:

  1. mai andare in un ristorante turistico;
  2. se sono esposti fuori dal ristorante foto dei piatti, delle pietanze, girare al largo;
  3. un ristorante il cui personale è fuori, in mezzo alla strada alla ricerca di clienti è da evitare; in un ristorante “che va” i camerieri sono impegnati a fare “ben altro” e non c’è certo bisogno di fare pubblicità o di convincere alcuno ad entrare;
  4. quando si è in viaggio, dedicare almeno un pranzo (o una cena) alla cucina locale; è anche un modo per capire la cultura del posto;
  5. ad eccezione che nelle città più alla moda (New York, Londra, Parigi, Milano, etc.), evitare di andare nei ristoranti di “cucina non del posto”, come per esempio mangiare “cucina italiana” fuori l’Italia;
  6. la regola del punto 5 diventa “legge” nel caso della “pizza“: va mangiata solo a Napoli (e provincia);
  7. evitare di farsi portare antipasti a volontà ed a piacere; non si sa il prezzo di ciò che si prende, si perde il controllo di quanto si ordina ed “i risultati” si vedono al momento del conto;
  8. attenti ai ristoranti dove non sono esposti i prezzi nel menù; anche in questo caso, è quasi matematica una brutta sorpresa al momento del conto;
  9. evitare di andare, se possibile, troppo tardi e quando è pieno; si rischia di aspettare molto tempo, di veder esauriti i piatti più buoni e di mangiare quasi sempre peggio;
  10. tranne eccezioni, evitare i ristoranti primi in classifica dei più famosi siti di turismo, soprattutto se con poche recensioni.

Buon…”ristorante” a tutti![:en]

Eating is one of life’s pleasures, and this pictures of the great Alberto Sordi and Totò are emblematic

A vacation, or a week end’s success depends 80– 90% on the restaurant chose or the Hotel (house/villa or B.B) where you sleep; according to me to guess the right ones has more important than the place.

The “secrets” to choose a good restaurant are many, for example:

  1. never go to a touristic restaurant;
  2. If outside there are pictures of the dishes, go away;
  3. A restaurant whose personnel is outside, in the street searching for customers is to avoid; in a crowded restaurant the waiters are busy doing other things and it is needless to convince someone entering.
  4. When you travel is important to dedicate at least a lunch (or dinner) to local kitchen; it is also a way to understand the culture of a place.
  5. Except for the trendiest cities (New York, London, Paris, Milan, etc.), avoid to go to “no local kitchen” restaurants, as for example to eat “italian kitchen” abroad.
  6. Rule number five becomes a “law” in case of pizza; it only has to be eaten in Naples and its province.
  7. Avoid to let them bring you too many appetizers; you don’t know the price of what you are taking, you lose control of what you ordered and the results are seen when you pay;
  8. Beware to those restaurants not showing the prices on the menu; also in this case you will have a bad surprise when it comes to pay;
  9. Avoid to go, if possible, too late if it’s full; you risk to wait too long, and to see all the best dishes finishing and eating almost always worse;
  10. Except for some exceptions: avoid the first ranked restaurant of the most famous tourism website, especially if with few reviews

Have a “good” restaurant!

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