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Portogallo

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All’estremità dell’Europa c’è il relativamente piccolo Portogallo (1/3 dell’Italia), confinante con la Spagna da un lato e con l’oceano Atlantico dall’altro (qui, peraltro, c’è il punto più estremo dell’Europa, cioè il punto più vicino all’America, Cabo de Roca, nel bellissimo Parco Naturale di Sintra – Cascais a 30 minuti da Lisbona).

Si può immaginare di visitare il Portogallo o in due momenti diversi o in unico viaggio di almeno una decina di giorni. Dovendo infatti necessariamente arrivare alla capitale Lisbona, da li o si va a Sud verso le bellissime spiagge dell’Algarve (250 km da Lisbona) o si va in direzione Nord. Si può immaginare un tragitto che partendo da Lisbona, vede Cascais come prima tappa, poi Batalha (c’è uno splendido monastero) e per gli amanti della spiritualità Fatima (nel comune di Ourem) fino ad arrivare all’affascinante Oporto e per chi ha ancora tempo e voglia si consiglia anche un ulteriore sforzo per raggiungere la vicina Braga (1 ora da Oporto). Ovviamente con auto noleggiata, visti gli ottimi prezzi, le brevi distanze e le ottime strade portoghesi.

Una nazione senza dubbio da visitare anche se a causa della vicina e splendida Spagna soffre di un esasperato complesso di inferiorità.

LISBONA

mappa lisbonaLisbona è senza dubbio una città interessante, ma lo sarebbe ancor di più se fosse altrove. Il paragone con la confinante sorella maggiore Spagna e con le sue meravigliose città (Madrid, Barcellona, Siviglia, Cordoba, etc) è inevitabile.
Si trova in un punto strategico del Portogallo, in pratica al centro, il che permette da li di partire per tutti gli altri luoghi interessanti della nazione.
Particolarità di Lisbona sono la sua pendenza (ricorda la mitica San Francisco), l’incredibile varietà di baccalà che offrono i ristoranti della città ed il caratteristico tram giallo.

Da non perdere l’escursione al bellissimo “Mosteiro Dos Jeronimos (nella cappella del chiostro, riposano dal 1985, le spoglie dello scrittore Fernando Pessoa), alla vicina Torre di Belem ed all’imperdibile Antigua Confeitaria de Belém (pasticceria che ha inventato la ricetta dei pastéis de nata, altrimenti chiamati “pastéis de Belém” se prodotti da questa pasticceria; si tratta di canestrelli di pasta sfoglia riempiti di crema cotta al forno, favolosi).

Interessante la “LxFactory“, ex zona industriale recuperata, con negozi di abbigliamento e oggetti retrò, librerie e ristoranti.

Da non perdere, soprattutto per i bimbi, sia l’Oceanario (molto curata l’intera zona circostante) che il “Jardim Zoologico” e per gli amanti dei musei merita sicuramente una visita il Museo Gulbenkian.

Infine, è d’obbligo un’escursione alla vicina Cascais (strapiombi, scogliere, montagne, spiagge, tra l’altro molto ventose e quindi perfette per il surfisti, insomma la natura al suo massimo livello) e al Cabo de Roca da dove si “guarda” l’America.

Hotel consigliati: “Sana Evolution, “Porto Bay Libertade, “Santiago de Alfama, oltre i più economici “My Story Hotel Rossio” e “Felix Music“.

Guesthouse: “Casa Amora“.

Ristorante: “Cervejaria Ramiro“.

 

FATIMA

Fatima e’ uno dei centri Mariani più importanti del mondo; qui, nel 1917, la Madonna apparve a tre tre piccoli pastori, i fratelli Francisco e Giacinta Marto (9 e 7 anni) e la loro cugina Lucia dos Santos (10 anni); a dissipare i dubbi degli scettici, ci fu un fenomeno incredibile, il cd “Miracolo del Sole”, in cui 70000 persone videro il disco solare (che poté essere fissato direttamente, senza difficoltà) cambiare colore, dimensione e posizione per almeno dieci minuti.

La chiesa nel 1930 riconobbe ufficialmente le apparizioni di Fatima. Oggi Fatima e’ un luogo di pellegrinaggi molto frequentato e molto ben organizzato (tante le pensioni dedicate ai pellegrini); splendido e spiritualmente molto suggestivo ovviamente il Santuario e ed anche la spianata che lo circonda.

BATALHA

OPORTO

porto mappaOporto ha due grandi qualità: la prima e’ che la città del Porto FC e la seconda e’ che ha un quartiere veramente unico, la Ribeira (o “Ribeirinha“), che da sola giustifica il soggiorno.

Si consiglia di pernottare dalle parti della Bolsa dato che si è vicini sia alla splendida Ribeira sia ad un paio di meravigliose chiese che si trovano da quelle parti, ed in particolare la Igreja di S. Francisco che, a dispetto del nome (e’ una chiesa francescana), contiene moltissimo oro, in una quantità inimmaginabile per una piccola chiesa francescana; altra incredibile e bellissima particolarità di questa chiesa (ora adibita in museo) e’ come sottofondo ci sono favolosi canti gregoriani che rendono piacevolissima e quasi obbligatoria la contemplazione degli interni della chiesa.
Riguardo la Ribeira (splendida ed immancabile la traversata del Ponte Luis I che la sovrasta), attraversata dal fiume Douro (900 km dalla Spagna all’Atlantico passando ovviamente per il Portogallo), e’ un quartiere bello e vivo di giorno ed romantico ed affascinante la notte; tanti i locali e ristoranti dove passare una piacevole serata, alcuni molto caratteristici (al punto da sentirsi catapultati in epoche passate, in epoche di viaggi e conquiste).

Da vedere il “Serralves Museum“, il museo di arte contemporanea, così come la “Casa das Artes”  e la “Casa da musica“, disegnata da Rem Koolhaas, nei cui pressi si trova anche l’Hotel da Musica.

Come ristoranti, sono consigliati quello di “Rui Paula“, l’LSD, il “Fish Fixe” sul fiume Douro o il “Dop” , il primo ristorante di Rui Paula. Un ottimo wine – bar è, infine, il “Vinum“, da dove si ammira uno splendido panorama.

In un viaggio in Portogallo, e’ d’obbligo quindi passare almeno una serata ad Oporto.

Hotel: Hotel da Bolsa

Ecco, infine, un contributo molto utile fatto dalla Taxileader di cui poco sopra vi è l’apposito form:

La magnifica città di Oporto (in portoghese “Porto”), si affaccia sul fiume Douro ed è la seconda città più importante del Portogallo. Con i suoi 240.000 abitanti, “a​capital do norte”​accoglie ogni anno milioni di visitatori, affascinati soprattutto dal suo miscuglio di colori. Passeggiando per le sue vie e contemplando il fiume, si ha infatti l’impressione che la realtà sia costituita dalle sensazioni suscitate dai colori.

Una delle caratteristiche di Porto riguarda i suoi numerosi ponti, questo perché è una città in continuo movimento. I più importanti si chiamano Arrabida​e D​om Luis I. La città di Porto, oltre ad essere famosa in tutto il mondo per il suo vino liquoroso, ha un centro storico fiabesco, che dagli anni ‘90 fa parte dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Meritano comunque una visita anche la splendida cattedrale, la Casa da Musica e la Torre dei Chierici, alta 76 metri. Vi si accede salendo 225 scalini ed oggi è il simbolo della città.

Lo scalo aereo di Porto si trova a 11 chilometri dal centro della città ed è dedicato a Francisco Sa Carneiro, primo ministro lusitano deceduto a causa di un incidente aereo. E’ il terzo aeroporto del Paese in termini di importanza, ed il suo traffico passeggeri annuale è di circa 6 milioni di persone. Attualmente non è disponibile un collegamento ferroviario tra l’aeroporto ed il centro città. Tuttavia è possibile utilizzare la Linea E della rete metropolitana nonché diversi autobus che arrivano in diverse zone della città.

 

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