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Parigi

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“Pons des Arts” dei Saint Germain

 

Parigival bene una messa“; lo disse Enrico IV, calvinista, per giustificare la sua conversione al cattolicesimo, unico mezzo che aveva per conquistare appunto Parigi, scelta comprensibile: Parigi è, per molti, la città più bella del mondo. Parigi è Parigi, in fondo ognuno di noi, prima di esserci realmente andato, ci è già stato migliaia di volte, a furia di vedere film o documentari (lo stesso discorso può essere fatto con Londra) . La sensazione di esserci già stati si avverte ovviamente la prima volta che si va; trovarsi di fronte alla torre Eiffel o all’arco di trionfo o sul ponte de l’alma o a Montmartre o a Place des Vosges nel Marais è come vedere posti già conosciuti, visti mille volte. Poco da dire e poco da suggerire se non comprare un biglietto aereo (tante soluzioni, spesso economiche), prenotare un hotel in uno dei tanti meravigliosi arrondissement e tuffarsi nella città scegliendo quasi a caso i posti dove mangiare e dove andare tanto qualunque posto si sceglierà sarà eccellente. Il periodo migliore per andare è probabilmente la primavera – ed in tal caso non si può perdere il Roland Garros –  ma si consiglia anche in autunno dove la tipica atmosfera malinconica e romantica di Parigi si amplifica.

Da non perdere il panorama che si vede seduti sulla scalinata che porta alla Basilica del Sacro Cuore.

Spesso molto belle le mostre fotografiche al jardin du Luxembourg.

Per chi è interessato al “sacro”, è d’obbligo una visita a Rue de Bac alla Cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa.

Si ricordano, infine, i tanti tipici luoghi turistici (museo del Louvre, Grand Palais, etc) ed anche tutto ciò che rappresenta la “Parigi contemporanea”, come per esempio il Palais de Tokyo o la nuovissima Fondation Louis Vuitton, o la nuova “Parigi chic”, come Charonne e Passy (atelier di design e rigattieri), Haut Marais (boutique alla moda e locali gourmet), Butte-Aut-Cailles (una piccola Montmartre di collina nell’XIII arrondissement) o Canal Saint Martin,  quartiere in cui vivevano marinai, artigiani e tipografi,  con vecchi magazzini trasformati in spazi per l’arte o la musica.

Con grande piacere aggiungo un contributo molto utile fatto da una compagnia di trasferimenti privati (TaxiLeader):

In Francia nessun altro agglomerato urbano può paragonarsi a Parigi, centro assoluto del Paese. Fino ai primi del Novecento, la capitale francese è stata la capitale culturale d’Europa, dettando stili e tendenze artistiche e letterarie. Oggi è una delle mete turistiche più rinomate grazie ai suoi celebri ristoranti, i musei, le case di moda e l’architettura. Ad attrarre milioni di turisti sono anche la cultura artistica ed il fascino della sua vita diurna e notturna. Il soprannome dato a Parigi nel XIX secolo (Ville Lumière), la città luminosa, si riferisce proprio a questa gioia di vivere: Parigi insomma, più che una città da visitare, è un posto da vivere. Tra le innumerevoli attrazioni da vedere, ci limitiamo a segnalare le più importanti, tra cui: la cattedrale gotica di Notre Dame, che sorge sull’isoletta chiamata Ile de la Cité; la Tour Eiffel, simbolo della città, costruita in occasione dell’esposizione universale del 1889; il quartiere collinare di Montmartre, su cui si erge la basilica del Sacro Cuore. Infine meritano una menzione anche il cimitero Père – Lachaise, in cui sono sepolti celebri personaggi come Chopin, Bellini, Oscar Wilde e Maria Callas), e l’Università della Sorbona, situata nel quartiere Latino, che fu teatro della rivolta studentesca del 1968. 

Parigi possiede ben 3 aeroporti: Charles de Gaulle, Orly e Beauvais Tillé. Il primo, dedicato al grande generale De Gaulle,  è un immenso scalo internazionale situato a circa 25 km dal centro città.

Orly si trova a 14 km da Parigi e viene utilizzato per voli entro il territorio europeo. Beauvais, infine, è destinato essenzialmente ai voli low – cost ed è il più distante dalla capitale francese (80 km circa). 

Gli aeroporti parigini sono collegati a Parigi tramite i treni della RER (Réseau Express Régional) e varie linee di autobus.

Ciononostante, per godere appieno della magia della Ville Lumière, e visitarla in tutta comodità, non c’è niente di meglio di un transfer privato da e verso gli aeroporti di Parigi. Per far questo è sufficiente compilare il seguente modulo che vi farà conoscere immediatamente il costo del servizio. Un autista vi attenderà all’uscita del terminal con un cartello recante il nominativo indicato nel form e vi accompagnerà presso la destinazione inserita in prenotazione.

Bellissima l’escursione a Versailles (30 km, 30 minuti da Parigi) ed anche Disneyland Paris (circa 45 km, 40 minuti da Parigi).

Infine, dopo tutto ciò, dopo cotanta “BELLEZZA“, va ricordata la storia di ciò che consente oggi al Mondo di godere di Parigi, e niente meglio di un bel film può raccontarla:: Diplomacy – una notte per salvare Parigi.

 

 

Comments (4)

  1. Per chi é interessato, affitto la mia settimana al Résidence Paris XV a Parigi durante la settimana della Pentecoste e del torneo Roland Garros SOLO dal 22 al 29 maggio 2015. L’appartamento dispone di 4 posti letto, una camera matrimoniale e un soggiorno con 2 divani letto. La cucina é attrezzata e c’é un bagno con vasca da bagno. C’é anche TV, wifi, microonde, cassaforte, telefono diretto. Possibilità di chiedere gratuitamente un lettino per bimbo. Parcheggio sotterraneo incluso. 5 minuti dal metro Porte de Versailles. Costo 500 E tutto incluso. Potrebbe essere una buona idea per portare i bambini a Disneyland o per andare ad assistere al Roland Garros!

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