Madrid

Madrid

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Una grande città come Madrid non si può racchiudere in un solo articolo, in poche righe, ma se ne può raccontare una storia, dettagli, visioni, luoghi, tragitti soggettivi. Farò allora un articolo rivolto ad aiutare a sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione nel caso di una breve permanenza nella capitale spagnola.

Personalmente scelgo l’hotel in un quartiere abbastanza centrale, carino, tranquillo, e il quartiere di Salamanca mi sembrava perfetto in tal senso. Da lì si arriva con pochi minuti di cammino al Parco del Ritiro così come a Piazza de Colòn e al Paseo de Recoletos. L’Hotel dove ho alloggiato – il Petit Palace Art Gallery – è stato una ottima scelta,.

Proviamo, quindi, a organizzare il seguente programma di viaggio:

A. dopo aver fatto il “check in”, si fa una passeggiata al Parco del Ritiro, che ricorda un po’ sia il Central Park di Manhattan che il Parco Sempione di Milano, non tanto per il verde (per la verità non abbondante) presente ma per il fatto che si trova nel cuore della zona più elegante della città e infatti dal Parco si ammirano gli splendidi palazzi circostanti;

B. Da lì si prosegue fino al Mercado San Anton nel quartiere Chueca che, oltre ad essere un luogo dove fare la spesa, è soprattutto un luogo di ritrovo e dove è possibile mangiare sia un semplice panino sia sushi sia pesce che carne.

C. Poi si torna indietro e ci si dirige verso il Paseo de Recoletos, uno dei principali boulevard della città, che va dalla Plaza de Cibeles alla Plaza de Colòn, da cui proseguendo per il Paseo de la Castellana si va a Nord e si arriva fino ad un luogo imperdibile per un tifoso di calcio:

D. Il Santiago Bernabeu; una tappa che consiglio sia per vedere una partita sia per visitarlo che semplicemente per ammirarlo da fuori. Emozionante.

E. Per cena, se si è pretenziosi e di gusti sopraffini, si consiglia uno dei ristoranti a Calle Jorge Juan (Amazònico o Quintin), altrimenti ci sono moltissime alternative; peraltro, per chi, più che mangiare, vuole soprattutto bere qualcosa e ascoltare musica non male è Habanera, un locale molto bello di stile coloniale cubano proprio di fronte Plaza de Colòn.

Il giorno dopo ci si dedica ai luoghi più turistici della città, luoghi comunque da vedere, e quindi puntate dritto verso Plaza Mayor; in mezz’ora di cammino e passando per la Puerta de Alcala, Calle Alcala, Plaza de Cibeles, il Museo del Prado, la Puerta del Sol e Calle Mayor, si arriva nel luogo simbolo della città, Plaza Mayor appunto. Dopo la necessaria sosta per ammirarne la bellezza, là si supera e si trova il Mercado de San Miguel, altro luogo obiettivamente imperdibile, sia semplicemente per vederlo che soprattutto per mangiare.

Una nota sui trasferimenti dall’aeroporto, abbastanza cari: 30 euro per un taxi per 4-5 persone e 45 euro per un van per 6-8 persone; se possibile, meglio la Metro.

Una breve ma intensa permanenza nella splendida e maestosa città spagnola.

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