Ischia

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Con Capri si contende la palma di “Regina”. Ischia, però, a differenza della sua “cugina”, ha la fortuna di avere anche incredibili centri termali, che la rendono una delle località italiane più apprezzate dai turisti, europei e non solo; solo per fare un esempio, la cancelleria Angela Merkel ogni anno si reca sull’isola sempre allo stesso Hotel (e sempre nella stessa stanza).

Innumerevoli i posti da vedere. Molto suggestivo, a riguardo, questo video di Giuseppe Mattera, un giovane e bravo fotografo ischitano (https://www.facebook.com/giuseppematteraphotography):

Il tratto di lungomare che va da “Ischia Porto” a “Ischia Ponte” è notoriamente un tratto caratterizzato da stabilimenti molto affollati e caotici e circondati da un’edilizia anonima, ma fa eccezione un breve tratto, di circa 250 metri, che va dal Bistrò – Bar Ricciulillo alla spiaggia privata del Grand Hotel Punta Molino. E’ una stradina, molto carina, che ha da un lato il mare (pulito e con una splendida vista davanti su Procida e sulla terraferma ed a destra sul Castello Aragonese) e dall’altro un’immensa e rigogliosa pineta dove, peraltro, si trovano, e non a caso, due degli Hotel più belli dell’intera isola, e cioè il Grand Hotel Excelsior Terme ed il Grand Hotel Punta Molino.

Sul lato del mare si incontrano in ordine il Bistrò – Bar Ricciulillo, la spiaggia del Grand Hotel Excelsior Terme, il Lido La Perla, il Bagno Antonio, il Bar Ristorante Cristina e la spiaggia privata del Grand Hotel Punta Molino, tutti lidi di piccola dimensione, molto curati e ben frequentati; la più affollata è sicuramente quella dello stabilimento da Antonio, essendo l’unica con un lungo e comodo tratto di spiaggia e quindi la più adatta alle famiglie, ovviamente le più esclusive e riservate sono le spiagge dei due Hotel mentre il Bistrò – Bar Ricciulillo presenta un tratto di spiaggia molto più ridotto di un tempo, in quanto “mangiata” dal mare, ma in compenso offre un menu eccezionale ed infatti è assolutamente da provare il suo famoso “scarpariello“. Una dritta: nello spazio superiore c’è un tavolo isolato e molto panoramico, perfetto anche per una cena romantica.

Riguardo il Grand Hotel Punta Molinolo stesso merita abbondantemente tutte le sue 5 stelle; come detto, è circondato da una splendida pineta, la struttura e le stanze sono eleganti e con uno stile retrò ma per nulla decadenti, bellissima la sala esterna dove viene servita la colazione (memorabile), ottimo il centro benessere (sauna, piscina al coperto e palestra), stupende e panoramiche le due piscine esterne (una di acqua fredda e l’altra di acqua termale a 34-35 gradi). Ovviamente, non è economico ma ogni tanto, specialmente sul suo sito, si trovano ottime offerte.

A 700-800 metri dal “Grand Hotel Punta Molino” e dove aver superato il “mitico” Valentino, storico locale dell’isola (fu aperto nel 1978), si trova la “Pineta Mirtina“, con varie entrate (per esempio per chi viene dal “Valentino”, la più vicina è quella su Via F. Sogliuzzo); si tratta di un rigoglioso parco con varie aree adatte ai bimbi più piccoli grazie alla presenza di altalene, scivoli e giochi vari.

Tante altre sono le zone da visitare, da “vivere” ad Ischia; per esempio, la zona di Ischia Porto, da evitare ad Agosto, offre ottime soluzioni; si consiglia in particolare l’Ischia Blu Resort, dotato di cinque appartamenti di lusso, di cui alcuni con vista mare, ed accesso diretto su una spiaggia privata ben tenuta mentre a pochi metri si trova il “Pagoda“, un Hotel – Residence anch’esso con accesso diretto sul mare ma dotato anche di una piscina privata. Per chi non dorme in una delle due strutture ci sono, rispettivamente a sinistra ed a destra, due spiagge libere molto piccole, la “spiaggia degli inglesi” – molto difficile da raggiungere per via di una scalinata molto ripida – e la “spiaggia del Jane“, adiacente il porto principale dell’isola ma comunque con un mare pulito e così soprannominata dalla gente del posto per la presenza sulla spiaggia della discoteca “Jane“.

Da non perdere la colazione al leggendario Bar Calise – proprio davanti il molo da cui partono gli aliscafi – i cui cornetti non hanno eguali, così come un pollo o un kebab al “Girarrosto” (Via B. Cossa, 8), antica rosticceria di Ischia.

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