Brasile

 

Il Brasile non avrebbe bisogno di commenti, recensioni e pubblicità per quanto è già famoso ed ambito; in realtà ne ha bisogno, ed eccome, viste le sue contraddizioni, accentuate dalla recente frenata della sua crescita, e la necessità di evitare di cadere in trappole turistiche, frequenti ed oltremodo dispendiose. Ovviamente se si va in Brasile non si può non passare almeno per un paio di notti alla “vera capitale” e cioè la meravigliosa Rio De Janeiro.
Rio, peraltro, e’ un ottimo punto di partenza per altre mete, quali per esempio, da sud a nord, Florianopolis, Buzios (raggiungibile con circa due ore di auto), Arraial D’Ajuda (con aereo su Porto Seguro e poi battello che attraversa il fiume), Salvator De Bahia (con di fronte lo splendido Morro), l’Amazzonia (Manhaus), l’affascinante costa del nord (evitando la turistica e “promiscua” Fortaleza) dove partendo da Jericoacoara in direzione Recife, e passando per Natal, Praia da Pipa e Joao Pessoa si può fare il “viaggio della vita”; è un percorso di oltre 1000 km di auto, quindi e’ un viaggio che richiede almeno 15 giorni, il noleggio di un’auto (meglio modello jeep) comoda e la presenza di 3-4 persone che si alternano alla guida (ovviamente al posto del noleggio di un’auto propria, ci sono vari altri modi per attraversare il Nord, e cioè pullman, macchina con autista o aereo).
Ultimo posto da consigliare e’ l’irraggiungibile Fernando De Noronha, isola lontana dalla terraferma e con poche strutture e per questo complicata appunto da raggiungere e visitare (va prenotata con largo anticipo).
RIO DE JANEIRO 
Simbolo del Brasile, Rio de Janeiro, come tutti i posti un tempo poveri e poi diventati famosi grazie soprattutto al turismo (e soprattutto un “certo” tipo di turismo) e’ molto cara, soprattutto nei suoi luoghi più famosi.
Bellissima ed affascinante come poche città al mondo, è straordinaria per una serie interminabile di motivi: il clima, il mare, le due favolose ed impareggiabili spiagge (Copacabana ed Ipanema, meglio la seconda) con i tanti lussuosi hotel che vi si affacciano, la statua del “Cristo redentore” sul Corcovado (andarci in tardo pomeriggio per evitare il caldo) e l’unico ed inimitabile panorama che da li si guarda, il Pan de Azucar, la spumeggiante vita notturna, fatta di ristoranti, bar pieni di vita, locali (talvolta “equivoci”, tipiche trappole per turisti) che fanno invidia a mezzo mondo, come il “Baronetti” ad Ipanema, ed infine il meraviglioso Sambodromo che, durante il carnevale, diventa il centro di Rio, del Brasile e del mondo intero; la maggioranza dei brasiliani vive per quel momento, e’ l’evento dell’anno, ed e’ talmente incredibile il carnevale che raccontarlo non serve, non basta, nessuna parola può descrivere quello che si prova, che si vive durante lo stesso, va vissuto, sia da spettatori che specialmente da attori (o meglio “ballerini”) protagonisti, dato che è possibile parteciparvi entrando in una delle squadre e facendo parte del carro e della incredibile “sfilata”. Straordinario. Ovviamente attenti ai pacchi turistici, vanno comprati i biglietti a prezzo normale e non quelli da 200-300 euro che si vendono a mercato nero.

Tornando alle bellezze di Rio, vanno visti tutti i quartieri, ognuno con il suo fascino, e quindi meritano una visita anche Botafogo, Leblon, Flamengo, e sicuramente va fatta un’escursione alla vicina Barra da Tijuca (15 km da Rio), dove è obbligatorio passare una giornata di mare alla “Baracca Do Pepe” per ammirare uomini e donne (?) giocare a beach soccer, da rimanere a bocca aperta.
Inoltre, ahimè, va fatto un accenno alla pericolosità, purtroppo non un luogo comune ma reale, d’altronde le favelas (dove vivono, anzi “sopravvivono” milioni di brasiliani in stato di estrema povertà come, per esempio, ottimamente raccontato nel film – documentario “The City of God” o “Citade de Deus”, nome della favelas dove si è girato il film) incombono su Rio e sono famosi sia i raid che da li’ partono per fare razzie in città sia le relative risposte della polizia tristemente famosa per la sua violenza. Occorre molta attenzione sia dove andare e soprattutto con chi andare (con uno “sveglio” del posto sarebbe consigliabile).
Infine, il viaggio: essendo lunghissimo (10-12 ore da Madrid, Londra, Lisbona o Parigi e da poco anche da Roma) ed avendo 5 ore di fuso orario, e’ preferibile riposarsi senza troppi spostamenti almeno un paio di giorni appena arrivati per ambientarsi.

ARRAIAL D’AJUDA

Mare, spiaggia, natura, samba, pesce fresco, questa è Arraial d’Ajuda, una piccola località turistica nei pressi di Porto Seguro.

Si arriva con l’aereo da Rio de Janeiro (un’ora e mezza) o dalle altre principali città brasiliane all’aeroporto di Porto Seguro e poi si prende un battello che attraversa un fiume.

Insieme a Buzios ed al Morro de Sao Paolo è una delle località di mare più belle della costa orientale del Brasile.

 

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