Wine&Thecity, Napoli

[:it]donatella bernabò siloratadi Donatella Bernabò Silorata

Donatella Bernabò Silorata è nata a Napoli, nel 1971. Si è laureata in Lettere Moderne alla Federico II, si è specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea e pensava di lavorare come critico d’arte. Nel 2000, nella redazione di La Repubblica, le viene chiesto invece di occuparsi di costume, di tendenze. Da allora scrive di viaggi, life-style, eno-gastronomia, racconta storie e personaggi, luoghi e destinazioni. E lo fa per La Repubblica e per il mensile di viaggi DOVE. Collabora anche con l’Espresso e con Io Donna e ha scritto per numerose altre testate. E’ autrice di libri e guide. Si occupa di consulenze strategiche nel settore della comunicazione, ha ideato Wine&Thecity nel 2008. Quando non è al computer a scrivere le piace camminare nella natura con il suo cane Nina. La trovate su Instagram @donatella_bernabo.
Il suo sogno? Intraprendere il Cammino di Santiago.
Ecco il suo “racconto” su Wine&Thecity:
“My Travel Blog mi ha invitato a raccontarmi e a raccontare il mio progetto, Wine&Thecity. Non è semplice perché Wine&Thecity sfugge ad una definizione immediata, è una macchina complessa, una lucida meravigliosa follia. È qualcosa che di anno in anno è cresciuta ampliando spazi geografici e temporali, aggiungendo contenuti e idee. Oggi è come un mandala a cui collaborano tante mani per un’unica sorprendente creazione. Sono passati nove anni dalla prima edizione, nel 2008. All’epoca usciva nelle sale cinematografiche Sex&Thecity (da qui il nome) e Napoli viveva la più drammatica emergenza spazzatura degli anni Duemila, era massacrata dai media. Io baldanzosa sceglievo di scommettere sulla mia città. Iniziammo come fuori salone di Vitignoitalia, il Salone del vino che si svolgeva all’epoca a Castel dell’Ovo: l’idea di un fuori salone del vino non esisteva in Italia; c’era Milano con il Fuori salone del Mobile. In tanti hanno poi replicato il format di Wine&Thecity – a Verona, a Firenze, a Roma, a Venezia – creando un fuori salone degli eventi eno-gastronomici presenti in quelle città. Napoli è una città difficile, spesso ingrata, e mi riferisco alla classe dirigente, a chi amministra il bene pubblico. Ma l’ostinazione e la tenacia non mi mancano. Chi mi conosce lo sa. Siamo arrivati, anno dopo anno, a fare di Wine&Thecity una grande festa mobile: quasi un mese di appuntamenti che invadono la città, dal mare al sottosuolo, dalle vie di Chiaia al centro antico, alla collina. Cento appuntamenti, il coinvolgimento di musei e spazi privati, di chiese e barche a vela. Una staffetta di degustazioni itineranti, più di settanta aziende vinicole da tutta Italia.

Ovviamente non faccio tutto da sola, sarebbe impossibile. Siamo un team affiatato, appassionato, convinto di sole donne. Irene Bernabò Silorata che è l’organizzazione fatta persona, Giustina Purpo che ha la capacità di mediare sempre; Marina Martino, Claudia Colella, Paola Cotugno che sono una forza, Teresa Caniato che si è unita a noi lasciando la Franciacorta per Napoli, Ilaria Ceci da poco in squadra ma già perfettamente allineata e poi Marialuisa Firpo che da due anni firma la nostra immagine.

La trasversalità della rassegna, la contaminazione di generi, l’innovazione continua sono la nostra ricetta vincente. Wine&Thecity è un movimento, è installazione sul territorio urbano, è scoperta di luoghi spesso poco noti o generalmente chiusi, è gioia di vivere, divertimento, cultura, socialità. Oggi al suo nono anno, coagula grandi brand di privati che sostengono la manifestazione, nessun fondo pubblico, solo aziende private e mecenati. Lo scorso anno ricorremmo al crowdfunding per finanziare le idee e i progetti che avevamo, quest’anno abbiamo ideato la Wine&Thecity card, una sottoscrizione volontaria per entrare nel network di Wine&Thecity e per sostenere la manifestazione. Il risultato, oggi, a pochi giorni dall’inizio della IX edizione, è senza precedenti: il 6 maggio apriamo una rassegna con molte novità e ospiti eccellenti come Don Pasta, il dj, scrittore, attivista del cibo che porta a Napoli, per la prima volta, il suo cooking dj set. Saremo nei siti del Polo Museale della Campania: al Museo di San Martino, a Villa Pignatelli, al Parco della Tomba di Virgilio, luogo di silenzi e magia che pochi napoletani conoscono. Con il sostegno degli amici di Wine&Thecity e con gli sponsor abbiamo prodotto spettacoli di danza, reading di poesie, mostre d’arte e molto altro. Tutti progetti inediti per Wine&Thecity. Saremo a Nisida per la serata finale: saremo nei luoghi dell’Istituto Penale per i Minorenni per una cena d’autore con lo chef due stelle Michelin Francesco Sposito e il pizzaiolo Ciro Salvo che cucineranno con i ragazzi ospiti dell’Istituto. Da sempre Wine&Thecity sostiene almeno un progetto sociale: quest’anno abbiamo scelto la cucineria di Nisida, ma saremo anche al Rione Sanità per dar voce ai tanti progetti che danno dignità e futuro ai ragazzi del posto.

Già dallo scorso anno arrivano molti turisti in città per Wine&Thecity, l’Aeroporto Internazionale di Napoli è uno dei nostri più convinti supporter. Ma la soddisfazione più importante la ricevo dai napoletani: di Wine&Thecity apprezzano la capacità di innovare ogni anno, di sorprendere con idee sempre nuove e spesso anche spiazzanti. Una tra tante? La performance di Danza Nuda Anima che ci sarà sulle scale di via Filangieri o lo spettacolo multisensoriale di Marianna Vitale ed Egidio Cerrone presso il cinema Hart dal titolo: “Impepata meccanica”. Coltiviamo ebbrezza creativa è il nostro claimil messaggio che vogliamo dare: perché Wine&Thecity accende le idee, nutre la creatività, invita a vivere la città in modo diverso, a reinventarla ogni anno. Finché ci divertiremo faremo Wine&Thecity.”

Concludo questo straordinario contributo, ricordando che sul sito della manifestazione (6-25 maggio) sono fornite tutte le indicazioni utili possibili; personalmente cercherò di non perdermi le seguenti tappe:

Senza dimenticare una “visita” alle tante straordinarie location che hanno aderito alla manifestazione (come il 10/5 Baccalaria e il 18/5 Palazzo Petrucci, per esempio).

Una grande occasione per conoscere la nostra meravigliosa città.

Ed ecco le foto dello straordinario Gran Finale a Nisida.

 

 

 

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donatella bernabò silorataby Donatella Bernabò Silorata

Donatella Bernabò Silorata was born in Naples, in 1971. She graduated in Modern Literature at the Federico II and specialized in History of Contemporary Art. She is a journalist and a travel&food writer for Repubblica, DOVE, Io Donna. She is author of books and guides. And she also works as strategic advisor for hotel and destinations. She founded Wine & Thecity in 2008 and when she is not at her desk, she loves walking with her dog Nina. You can find her on Instagram @donatella_bernabo.
Her dream? Undertake the Walk of Santiago.

“My Travel Blog asked me to tell you more about my project, Wine & Thecity. It is not easy to explain what Wine & Thecity is, as it escapes an immediate definition: a complex machine, a wonderful joyful madness. It has grown year after year by expanding geographically in the incredible temporal spaces of the city, adding content and ideas.

Today, it is like a mandala in which many minds work together to create the spectacular events.
Nine years have passed since the first edition, in 2008. At the time, the film Sex & Thecity came out within the cinemas and Naples was living the most dramatic emergency within the twenty-first century, more then ever, it was massacred by the media. I boldly chose to bet on my city. At first, we started out as a Vitignoitalia Off show, the Wine Fair at that time in Castel dell ‘Ovo: and the idea of ​​an Off wine show did not exist yet in Italy; the only Off show running out was in Milan with the Milan Furniture Fair. Since then, many have replicated the format of Wine & Thecity – Verona, Florence, Rome, Venice – creating so Off show events of food and wine in those cities.
Naples is a hard city, often thankless, referring myself to the ruling class, who administrates the public wealth.
People who have learned to know me, know me also for my obstinacy and tenacity.
Year after year, Wine & Thecity has become a large moveable contamination: approximately a month of events that invade the city, from the sea to the subsoil , from the streets of Chiaia to the ancient center of the hill. One hundred events with the involvement of museums and private spaces, churches and sailboats . A relay race of travel tasting, with more than seventy wineries from all over Italy.
Obviously I do not do everything by myself, that’d be impossible . We are a close-knitfemale team, passionate and convinced. Irene Bernabo Silorata which the personified organizer, Giustina Purpo who has the ability to always mediate; Marina Martino, Claudia Colella, Paola Cotugno who are the pillars, Teresa Caniato who joined us after leaving Franciacorta, Ilaria Ceci and Marialuisa Firpo that for two years sign and design our image.
The transversal nature of the event, the contamination of genres, the continuous innovation is our winning recipe. Wine & Thecity is a movement, installed on the urban territory, to discover places oftentimes not -known or usually closed, is the joy of living, entertainment, culture, socializing. Now in its ninth year , it coagulates large private brands that support the event , no public fund , only private companies and patrons .
Last year we organized a crowdfunding in order to finance ideas and projects that we had, while this year we have created the Wine & Thecity card, a voluntary subscription to enter the Wine & Thecity networks and to support the event. The result, today, just a few days before the start of the ninth edition, is unprecedented: 6 May we will open an exhibition with many new features and excellent guests, such as Don Pasta, dj, writer, activist of the food, for the first time in Naples. We will also be present at the Museum sites of the Campania region: such as Museo di San Martino, Villa Pignatelli, the Park of Virgil’s Tomb, a place of silence and the magic that few Neapolitans know. With the support of the Wine & Thecity friends and sponsors we produced dance performances, poetry readings, art exhibitions and much more. All new projects for Wine & Thecity. For the final evening, the event will be located in Nisida: within the Penal Institute for Minors for a special dinner with Francesco Sposito chef two Michelin stars and Ciro Salvo’s pizzas, who will cook with the young guests of the Institute. Wine & Thecity always supports at least one social project: this year we chose the cucineria Nisida, but we will also be at the Rione Sanità to give voice to the many projects that give dignity and future to the local youth.
Since last year, many tourists came to Naples for Wine & Thecity event, the NaplesInternational Airport is one of our main supporters. But most importantly the satisfaction I get from the Neapolitans: that they appreciate the ability to innovate every year, to surprise with new incredible ideas. One among many? The performance of Dance Naked Soul that will perform on the stairs of Via Filangieri or multisensory spectacle of Marianna Vitale and Egidio Cerrone at Hart film entitled: “Impepata meccanica.”
We cultivate creative thrill, this is our slogan, the message we want to give: as Wine & Thecity lights ideas, nurtures creativity, invites you to experience the city differently, to reinvent it every year. As long as we have fun we will continue to work on Wine & Thecity.”

See the website for more details of the festival (6-25 May).

Personally I try not to miss the following stages:

And much more (10/5 Baccalaria, 18/5 Palazzo Petrucci)….

A great opportunity to learn about our wonderful city.

And here are the photos of the extraordinary “Grand Finale” to Nisida.

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