Torino

Un pomeriggio a Torino.

Ed è stato molto piacevole.

Come in tutte le città del mondo, non vi è niente di meglio di camminare a piedi per conoscerla.

Ebbene, ecco un itinerario della durata di 2-3 ore.

  1. Partenza: stazione di Porta Susa.
  2. Dopo aver attraversato la tranquilla e alberata Corso Bolzano, si arriva al Corso Vittorio Emanuele II, dove vanno ammirati i portici che arrivano fino al Largo Vittorio Emanuele II. Molto affascinante il ristorante caffetteria Gerla 1927 anche se troppo decadente all’interno.
  3. Arrivati a Via Giuseppe Luigi Lagrange – la via pedonale dello shopping e piena di bar – gelaterie – va percorsa tutta.
  4. Si arriverà a uno dei luoghi “cult” di Torino: il Museo Egizio che erge imponente e nobile di fronte la splendida Chiesa di San Filippo Neri.
  5. Continuando si entra in Piazza Carignano; alla sinistra si trova il Teatro Carignano e alla destra un altro luogo Top: Palazzo Carignano.
  6. Poi si arriva a Piazza Castello, immensa e certamente il cuore del centro storico di Torino, dove, senza dimenticare la Mole Antonelliana e il suo Museo del Cinema, sono tre i monumenti da non perdere:
  7. Il Castello o Casaforte degli Acaja. 
  8. Palazzo Madama che in realtà è la parte occidentale del Castello.
  9. Il Palazzo Reale con i suoi Giardini Reali.
  10. Da li, attraverso una piccola strada, si arriva a Piazza San Giovanni dove si trova un luogo imperdibile: il Duomo di Torino (Cattedrale di San Giovanni Battista), dove al suo interno si trova una delle più importanti reliquie della cristianità: la Sacra Sindone, cioè il velo che copriva Gesù Cristo prima della sua risurrezione. Veramente emozionante. Si suggerisce altresì di salire sul Campanile,  che è il modo migliore per ammirare dall’alto una città.
  11. Infine, una chicca: a pochi passi dal Duomo per chi, dopo tanto camminare e tanta folla, vuole quiete e un po’ di verde si consiglia una tappa in uno dei bar di Via Torquato Tasso. Un’oasi di pace.

Potrebbe bastare ma, dopo tanti luoghi storici e affascinanti, non posso non menzionare uno dei principali simboli della modernità di Torino e non solo: lo Juve Stadium. Si trova ovviamente lontano dal centro ma nemmeno troppo: a 7 km, una ventina di minuti di auto. Pur essendo collegato male col centro (non vi arriva né la metro né un bus diretto) è in realtà in un posizione molto comoda e pratica; si trova, infatti, molto vicino all’autostrada e domina, leggermente rialzato, un enorme spiazzo, con tanti parcheggi intorno. Pur non essendo enorme, è bellissimo, sia fuori che sopratutto dentro. Sembra di stare al cinema piuttosto che in uno stadio, infatti all’entrata della Juventus si scatena un gioco di luci e suoni degno di un concerto pop. Ovviamente vi sono vari ristoranti, bar, e immancabile museo. Un luogo da non perdere per un appassionato di calcio.

Una nota: quasi contigua al centro, che è molto piccolo come tutta la città, si trova la periferia di Torino, che, come quasi tutte le periferie della città italiane, è abbandonata e piena di immigrati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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