Sancta Sanctorum, Napoli

[:it]

Sancta Sanctorum è un progetto molto ambizioso di alcuni imprenditori napoletani del settore a cui si è aggiunto Sposito della Taverna Estia, due stelle Michelin. La cucina è, parole dello stesso Sposito, una “fusion fatta di scuola francese, abbinamenti nipponici e tante materie prime nostrane“.

Ci si trova a Via Filangieri, nel salotto buono di Napoli.

La location è molto bella ed è così divisa:

  • al piano terra lo splendido bar con 6 sgabelli e una decina di sedute su alcuni divani di velluto blu; oltre che bere qualcosa al bar, si può consumare un’apericena, mangiando prettamente tartare e crudi (di mare ma anche di terra).

Abbiamo provato riccio, mozzarella e alga disidrata.

Poi tartare di manzo con maionese, caviale e mostarda di pere.

Poi un’ostrica abbinata ad un “shortino” di vodka.

Poi un cocktail di gamberi rivisitato.

Ed infine sashimi di ricciola con mousse di avocado.

Tutto eccezionale. Ma che non sazia.

 

  • al primo piano il ristorante
  • Infine vi è la “champagneria” al roof con tavoli e divani. Bellissima. Forse il pezzo forte del locale

Ampia lista di vini, pare oltre 300 etichette.

Purtroppo la recensione – finora ottima – peggiora considerevolmente causa un imprevisto che dimostra che non sono ancora “a regime”. Ci hanno fatto ordinare i desserts e, dopo mezz’ora almeno, ci hanno comunicato che al piano terra non potevano essere serviti. Una gravissima disattenzione, specialmente considerato che era una festa di compleanno.

Prezzi altissimi. Servizio non all’altezza dell’immagine che il locale vuole trasmettere.

[:en]

Sancta Sanctorum is a very ambitious project by some neapolitan food’s entrepreneurs together with Sposito from Taverna Estia, two Michelin stars. The kitchen is, according to Sposito, a “fusion made of french school, japan matchings and many local raw materials”.

It is in via Filangieri, a very chic area in Naples.

The location is very nice and so divided:

  • On ground floor the wonderful bar with six stools and ten seats on some blu velvet sofas; you can both drink something or have an aperi-dinner, eating some tartare or raw food (both sea and not)

We had sea urchins, mozzarella and dehydrated seaweed.

Then beef tartare with mayonese, caviar and pears mustard.

Then an oyster matched with vodka. 

Then a revisited shrimps cocktail.

And in the end amberjack sashimi with avocado mousse.

Everything amazing but not satisfying your appetite.

  • On first floor the restaurant
  • At the end there is the “champagneria” on the roof with tables and sofas. Maybe the masterpiece.

Huge wine list, they say over 300 labels.

Unfortunately the review -so far very good- gets worse because of an accident demonstrating they’re not “on full speed” yet. They let us ordering the desserts and, after half an hour at least, they told us they cannot serve them on ground floor. A very bad negligence, especially considered that it was a birthday party.

Very expensive. Service not up to the image they want to transmit.

 

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