Entrata Pescheria Mattiucci, Napoli

Pescheria Mattiucci, Napoli

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Luigi Mattiucci, figlio d’arte – i suoi avi avevano già nel 1890 una pescheria a Santa Lucia – e proprietario, insieme al fratello, dell’omonima pescheria, situata a Chiaia nel cuore della movida napoletana (i famosi “baretti”), qualche tempo fa ebbe una grande intuizione: aprire la sua pescheria alla ristorazione, al consumo finale. È stato uno dei primi a Napoli a farlo, poi la moda è esplosa e tanti lo hanno emulato o almeno hanno provato a farlo. Lui, intanto, oltre ad aver ulteriormente curato la sede di Napoli, ne ha aperte altre due, una a Milano e l’altra a Londra.

L’ambiente e’ molto piccolo, da una parte spartano e semplice ma dall’altra curato, pulito, ordinato e fresco, ci si siede sopra uno sgabello e si mangia proprio davanti dove viene esposto il pesce. Si consiglia, oltre il loro spettacolare crudo, la genovese di tonno, il calamaro ripieno, il baccalà saltato, la zuppa di pesce o l’involtino di cernia, quasi sempre accompagnati da contorni molto buoni ma tutto ciò che è presente nel menù meriterebbe di essere provato. Hanno unito una grande qualità della materia prima ad una notevole arte nel cucinare il pesce.

I Mattiucci non si limitano al pesce dei mari napoletani ma cercano in giro per il Belpaese il meglio; nel dettaglio: pesce azzurro e merluzzo nel golfo di Napoli, gamberoni a Marina di Camerota ed il resto a Marsala.
In più prendono le loro verdure (rigorosamente biologiche) a Cimitile.

Organizzano anche pranzi e cene a domicilio e persino corsi di cucina.

Portano, infine, le persone nei loro pescherecci (con base a Via Caracciolo) per la c.d. “finta – pesca”; prima si va appunto a pescare e poi a mangiare ciò che si è pescato ancorando la barca in uno dei tanti spettacolari anfratti della costa partenopea (di solito a Posillipo o Trentaremi); una classica iniziativa di “pesca – turismo”, tanto in voga in altre città marine ma ancora poco diffusa a Napoli e dintorni.

Prezzi medio – alti ma essendo un ristorante di pesce e vista l’elevata qualità e’ inevitabile.

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