napoli e tazzina

Napoli “da gustare”

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (4 voti, media: 4,75 su 5)
Loading...

Napoli, oltre ad essere meravigliosa ed unica per i soliti tantissimi e conosciutissimi motivi, ha innumerevoli prelibatezze da gustare, alcune già cult altre novità da scoprire.

Si suggerisce questo percorso:

1) Colazione allo Chalet Ciro a Mergellina. Cornetto (strepitoso) e cappuccino e/o l’unico ed inimitabile caffè (attenzione alla tazzina, e’ incandescente)

2) Premuta d’arancia al chiosco di Aurelio alla Riviera di Chiaia (prima della salita di San Filippo)

E subito dopo, a meno di 1 km, sempre sulla Riviera di Chiaia al nr. 200, un salto culturale e “naturalistico” alMuseo Villa Pignatelli”, una splendida villa del 1800 circondata da verde e ora adibita a Museo e sala per eventi e concerti. Si  sottolinea anche la presenza del Museo delle Carrozze; in un salone molto bello ed ampio sono esposte 30 meravigliose carrozze d’epoca, donate dal Marchese M. D’Alessandro di Civitanova.

3) Pranzo alla Antica Osteria da Tonino a Via Santa Teresa a Chiaia n. 47 (preparatevi alle “esagerazioni linguistiche” del meraviglioso Tonino); pasta al sugo’ (ebbene si, accento sulla “o”) e provola alla pizzaiola. Ottimi i vini (nasce come enoteca), anche quelli “della casa”

4) Caffè e dolcino da Moccia a Via San Pasquale a Chiaia n. 21-22; strepitose le famose pizzette.

5) Gelato alla foresta o al pistacchio da Gay – Odin a Via Carducci n. 29

6) Centrifuga, frullato di frutta fresca (anche con latte di soia) o yogurt con frutta al Chiquita Fruit Bar da Via Chiaia n. 191

7) Caffè al Gran Caffè Gambrinus a Piazza Trieste e Trento

8) Babà o sfogliatella da Mary in Galleria Umberto I

9) Aperitivo al Caffè Opera, il Bar del foyer del teatro San Carlo gestito da Scaturchio con ingresso a Piazza Triestre e Trento

D’obbligo a questo punto un’altra pausa “culturale”: una visita appunto sia al San Carlo (il più antico d’Europa, fondato per volontà di Carlo di Borbone, costruito da Giovanni Antonio Medrano ed Angelo Carasale con inaugurazione il 4 novembre 1737) nonché definito il “più bello del Mondo” da personaggi come Riccardo Muti e Stendhal sia il Palazzo Reale costruito come palazzo vicereale nel Seicento da Domenico Fontana su commissione dell’allora viceré Fernando Ruiz de Castro, VI conte di Lemos.

10) Risotto da Valù ai quartieri spagnoli (Vico Lungo del Gelso n. 80). Ottima anche la carne e la scelta dei vini.

 

 

Lascia un commento