Expo, Milano

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Se ne parla da anni, sotto ogni accezione, anche in termini negativi ed infatti durante i giorni precedenti l’inaugurazione la contestazione è esplosa ed in modo violento.

E nonostante ritardi ed ulteriori imprevisti, l’Expo di Milano (per dritte sulla città v. post pubblicato in precedenza) ha inaugurato ed aperto le sue porte e devo dire che ciò che si è visto è notevole.

Bellissima a livello architettonico (specialmente i padiglioni della nazioni più ricche), interessante sotto l’aspetto culturale dato che entrando nei vari padiglioni si riescono a cogliere le peculiarità delle singole nazioni, potendo anche mangiare in quasi tutti i padiglioni cibi caratteristici di quella nazione, proficua in quanto fonte di business e di accordi per le aziende del settore, l‘Expo costituisce un’esperienza da non perdere.

Menzione particolare merita il Padiglione del Giappone (dove infatti vi è una fila di un’ora per entrare) che ha allestito una visita con 9 tappe della durata di 50 minuti circa e che ha al piano superiore vari ristoranti, adatti a tutte le tasche (strepitosa la carne di Manzo).

Cosi come da segnalare la possibilità di refrigerarsi – cosa salvifica durante la bollente stagione estiva – nel Padiglione della Repubblica Ceca, dove si trova una piscina. Senza dimenticare la presenza della birra più buona del Mondo, la loro Pilsner Urqueil..

L’Expo si trova nei pressi di Rho, a circa 10 km dal centro di Milano, ed è ben collegata sia agli aeroporti (Malpensa, Linate ed Orio al Serio) per mezzo di shuttle o taxi sia al centro Città per mezzo della Metro linea rossa (13 fermate da Cadorna) al costo di € 2,50 per viaggio o – meglio ancora – per mezzo del treno dalla stazione Garibaldi (parte ogni 15 minuti, 3-4 fermate, costo € 4,40 AR).

Attenzione al luogo di partenza degli shuttle per gli aeroporti: è indicato “Porta Est” ma senza dire che è la “Porta Est” della Fiera (in pratica, all’uscita della Metro) che in realtà corrisponde alla Porta Ovest dell’Expo. Attenzione anche ai taxi: dalla porta ovest Expo costano 65 euro per Malpensa mentre dalla porta Est Expo costano 90 euro. Comunque nel sito ufficiale o in un altro sito ad hoc c’è ogni sorta di informazione. Ben fatta, inoltre, l’applicazione per smartphone e tablet dove sono indicati, tra le tante informazioni fornite, tutti gli eventi della giornata.

Da segnalare la presenza di due punti vendita molto graditi, soprattutto nei mesi caldi: Algida e Magnum, rispettivamente all’inizio e quasi alla fine dell’Expo. Molto carine ed apprezzate le nr. 15 biciclette dell’Algida che girano continuamente per l’area.

Riguardo i biglietti, tante le formule presenti sul sito ufficiale; molto apprezzato il biglietto a 5 euro valido dalle 19 in poi (chiude alle 23), ma attenzione: specie nel week – end si possono creare file interminabili.

Infine, qualche consiglio per le famiglie con bimbi: pur non essendo del tutto adatto a famiglie con bimbi piccoli (cioè con passeggini al seguito) anche per via delle grandi distanze da percorrere, è, invece, una bellissima esperienza familiare per i bambini un pò più grandi per l’aspetto culturale – pedagogico ma anche per l’aspetto ludico grazie alla presenza sia di Padiglioni adatti in tal senso (come quello del Brasile costituito in pratica da una rete da attraversare, cosa divertente per i ragazzi, o quello dell”Estonia dotato di altalene) che soprattutto di una spettacolare area giochi al Padiglione Kinder + Sport (nei pressi del Padigliione del Kazakhstan) realizzata per conto del gruppo Ferrero d’intesa col MIUR, CONI ed Expo da uno staff guidato da un giovane e brillante ingegnere di Ercolano, Dario Oliviero.

[:en]

They’ve been talking about it, in every aspect, also in negative terms and in fact during the days previous to opening, the protest has exploded in violent way.

And in spite of the delays and further unforeseen, Expo Milano (for tips about the city see post) has opened its doors and I must say that what we’ve seen is outstanding. The architecture is beautiful (especially the richest’s nations pavilions), interesting under the cultural aspect as entering in different pavilions one can notice the single nation’s peculiarity, you can even eat in almost every pavilion the typical food, profitable business and deals’ source for the companies, Expo is a not to be missed experience.

Particular  mention deserves the Japan pavilion (where there is hours of line to go in) that has set up a nine stages visit lasting about 50 minutes and on the upper floor different restaurants for every budget (amazing the beef’s meat). There is also the chance to chill- good thing during summertime- in Czech Republic where there is  a swimming pool. Without forgetting Pilsner Urqueil the best beer in the world.

Expo is close to Rho, about 10 km far from Milan’s center, and it’s well connected both with the airports (Malpensa, Linate and Orio al Serio)by shuttles or taxis and to the city centre by red line metro (13 stops from Cadorna) for € 2,50 one way or still better by train from Garibaldi station (leaving every 15 minutes for € 4,40 RT).

Be aware to shuttle’s station for the airport: it is indicated “East door” but without saying that it is “East door” fair (by the Metro exit), that actually correspond to Expo’s West entrance. Also beware of taxis: from Expo west door it is 65 euros to Malpensa airport while from expo east door it is 90 euros.  Anyway you will find all the information on the official web site or in another website. Well done the smartphone for app and tablet where all the information and the events are indicated.

There are also two very pleasant shops, mainly during summertime: Algida and Magnum icecreams. Very nice the Algida bicycles going around the whole area.

Concerning the tickets, there are many formulas on  the official website, very appreciated the 5 euros ticket valid from 7pm on (it closes at 11pm), but beware especially during the week end, you can find everlasting lines.

At the end some tips for families with kids: it is not very suitable for families with kids with strolleys), it is instead a beautiful experience for older kids for the cultural and pedagogical aspects, but also the playful aspect thanks to pavilions such as the brazilian one made of a net to cross, funny thing for kids or the Estonia’s one with swings. There is also a spectacular playground in Kinder pavilion (next to Kazakistan) realized on behalf of Ferrero D’Intesa Goupr, MIUR, CONI and Expo by a staff guided by Dario Oliviero, a young and brilliant engineer coming from Ercolano, a small town close to Naples

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