Conca del Sogno, vista dalla spiaggia

Conca del Sogno, Massa Lubrense

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Uno dei pochi esempi in Italia di luogo geografico che è associato totalmente ed indissolubilmente al ristorante/hotel/lido lì presente: Conca del Sogno o Recommone (la baia che la raccoglie) sono ormai sinonimi.

Luogo di cult, dove miliardari cinesi e figli di papà italiani e napoletani in particolare si contendono lo scettro di V.I.P. più considerati, è un posto talmente “speciale” e richiesto che la proprietà si può permettere il lusso di accettare solo un matrimonio a settimana. E che matrimoni.

Scenario unico e senza eguali, forse solo il “Raya” a Panarea e la “Canzone del Mare” a Capri hanno eguali nel Sud – Italia: una baia, come detto, tutta per sè, con alla sinistra la costiera amalfitana con “i Galli” e Praiano che primeggiano ed alla destra la baia di Marina del Cantone, famosa per i tanti straordinari ristoranti lì presenti, tra cui “lo Scoglio” tanto amato dai V.I.P.

Si arriva o via mare da Marina del Cantone o via terra (una traversa sulla sinistra a metà della discesa verso la citata Marina del Cantone).

Posto per ricchi come pochi, i più arrivano con i propri yacht proprio lì davanti, li ormeggiano e passano una giornata memorabile o per pranzo o anche per cena. Centro di tutto è il ristorante, veramente spettacolare, sotto ogni aspetto. Difficile trovare un difetto: dagli antipasti (polipo e patate, soutè di vongole, impepata di cozze, calamaretti fritti, gamberetti con sale e pepe saltati in padella) ai primi (linguine con taratufi, parmigiano e basilico, spaghetti alle vongole, spaghetti alla nerano, gnocchi verdi con vongole e pesto, linguine all’aragosta, all’astice o alla cicala, vere specialità del posto anche grazie alla presenza di tre vasche con acqua di mare dove centinaia di esemplari di frutti di mare vengono presi in tempo reale per essere cucinati) ai secondi (calamaro alla brace, e ogni tipo di pesce “campano” come lo scorfano o la “pezzogna” per esempio ma anche carne) ai dessert (tortino al cioccolato con gelato e frutta di ogni genere). Ottima la cantina. Eccellente il servizio.

Il ristorante è composto da una meravigliosa sala esterna che domina la baia, ma anche di una sala interna molto curata, e di una piccola sala esterna al piano inferiore dove si serve la colazione la mattina e dove in caso di ricevimenti viene “dirottata” la clientela. E’ a pochi metri dal mare e dalla spiaggia.

Il conto è molto caro, ma ne vale alcun dubbio la pena.

Fin qui il ristorante. Dormirci è però la vera finezza; infatti, pur essendo trascurata da quelli che vengono appunto solo per mangiare, l’Hotel è quasi sempre pieno; per trovare posto anche per un normale week – end di fine Maggio occorre prenotare con mesi di anticipo.

Sette stanze, di cui due triple, tutte con vista mare e balcone privato. Molto curate, dal materasso ai bagni. Ben insonorizzate. Prezzo accessibile rispetto al ristorante. Un’esperienza unica, ideale per coppie in fuga d’amore.

Ed infine, il lido, perché oltre ad essere un sontuoso ristorante, un romantico e suggestivo hotel, la Conca del Sogno è anche un meraviglioso stabilimento. Passare una giornata di mare – quasi sempre splendido – su “quel” solarium è un privilegio per pochi. Peraltro molto bella la spiaggia, anche se affollata talvolta, specie la domenica. Unica pecca: al mattino presto il mare non è del tutto limpido, occorre aspettare l’arrivo del maestrale verso ora di pranzo. Va segnalata l’occasionale invasione di meduse nella baia; in tal caso, nessuna speranza di farsi bagno, ma vista l’alternativa “culinaria” nessun problema!

Poche chiacchiere, la “Conca del Sogno” è un “sogno ad occhi aperti“.

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