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Madrid di Antonio Mincione

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Antonio Mincione, foto per mytravelblogdi Antonio Mincione, otorinolaringoiatra, sono nato e cresciuto a Napoli; dopo un’esperienza a Madrid, mi sono trasferito a Milano e da allora lavoro all’Ospedale di Legnano. Grande amante dei viaggi, specialmente di quelli “contro corrente“.

Madrid è una città speciale. Allo stesso tempo molto spagnola ma anche molto cosmopolita, ti conquista subito con la sua imponenza, l’ordine, la pulizia,  la simpatia e cordialità dei suoi abitanti, le mille cose da fare e da vedere, la cucina e le tradizioni della sua cultura.

Una volta conosciuta non si può fare a meno di tornarci, proprio come è successo a me che in questa splendida città ho lavorato e vissuto.

Di cose da fare e da vedere ce ne sono davvero tante. Pertanto mi limiterò a consigliarvi qualcosa  di, a mio avviso, imperdibile.

Innanzitutto vi suggerisco di andarci in primavera o in autunno: la città va “passeggiata” ed apprezzata con le strade e piazze sempre affollate ed i tavolini dei bar ad occupare ogni spazio libero.

Per gli spostamenti, la Metro serve in maniera capillare la città. Nuovo è il servizio di bici pubbliche (BICIMAD), con possibilità di visitare il centro in maniera divertente.

Dopo una colazione in un bar tipico, di solito molto rumoroso, con caffè e cornetto (servito con forchetta e coltello!) si può iniziare la visita della città.

Spostandosi in metro fino a “Colòn”, piazza dedicata a Colombo, lungo il“Paseo de la Castellana”, percorrete il “Paseo de recoletos” fino a “Plaza de Cibeles” e poi il “Paseo del Prado”. Se potete, fermatevi in uno dei bar dei controviali alberati a bere qualcosa, spesso animati da mostre e manifestazioni di ogni genere, ed ammirate gli edifici che si affacciano su queste strade.

Altra passeggiata imperdibile è quella che da “Plaza Mayor” permette di raggiungere la “Madrid de los Austrias”, parte più antica della città che si estende fino al Palazzo Reale ed alla fermata del metro de “la Latina”, dove la domenica si tiene il famoso mercato: E’ un susseguirsi di stradine e piazze, ristorantini e botteghe. Se andate in inverno, è d’obbligo una sosta con “chocolate con churros”: cioccolata calda con dei dolci fritti. Molto Madrid!

Anche la zona di “Salamanca”, la parte più elegante della città, merita una visita: da c/e Serrano proseguite fino alla “Puerta de Alcalà” e di continuate verso “c/e Alfonso  XII” con sosta in una delle terrazze del “parco del Retiro”.

Di recente hanno ristrutturato due vecchi mercati rionali, “Mercado de San Miguel” e “Mercado de San Anton”, diventati ben presto punti di incontro. Sono entrambi molto belli e di solito i madrileni si ritrovano in uno dei locali all’interno o all’ultimo piano per bere/mangiare qualcosa prima di iniziare la serata, solitamente molto lunga! Andateci! Per chi fosse interessato, sono il posto dove di solito compro del prosciutto crudo da portare in Italia: deve essere “Jamon  Iberico de Bellota/pata negra”, tagliato a mano e messo sotto vuoto (“cortado“ a mano y puesto al vacìo”).

Per mangiare, evitate i locali che appartengono a catene nazionali/internazionali. Entrate nei locali tipici, rivestiti di mattonelle dipinte (azulejos), con i prosciutti appesi al soffitto e le teste dei tori appesi alle pareti, molto rumorosi e con il pavimento ricoperto da tovagliolini di carta: ecco, questi sono i posti giusti!

Provate le crocchette di patate con prosciutto (croquetas), ovviamente un piatto di buon jamon, gamberi o scampi scottati con sale grosso, pulpo alla gallega, uova strapazzate con vari ingredienti, il tutto accompagnato da una buona birra alla spina (caña).

Ecco un breve elenco di locali dove poter consumare un pasto autentico:

  • El Lateral (Tapas)
  • Taberna La Dolores (Plaza de Jesús, 4) , El Rincon de Huertas 65 (Calle de Las Huertas, 65); entrambi nei pressi del Prado;
  • Las Cuevas de Luis Candelas, El Almendro (Madrid de los Austrias)
  • I Los 100 montaditos, per un panino rapido
  • infine i locali in zona Plaza de Toros, tutti molto tipici: da provare in questi il “rabo de toros” (la coda del toro)

Per finire, nuove attrazioni interessanti sono il ”Matadero”, vecchio macello ristrutturato sede di mostre fotografiche/cinematografiche e, se si viaggia in famiglia con bimbi, la zona di “Madrid Rio“, zona recuperata per attività all’aperto lungo il rio manzanares.

Il mio ultimo consiglio, infine, è quello di passeggiare facendovi guidare dalle sensazioni, dalla gente, dai rumori, dai colori: Madrid è una città molto viva!

Buon divertimento!!

 

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