Lourdes

Lourdes è uno dei più frequentati santuari Mariani d’Europa, insieme a Fatima, Częstochowa e Medjugorje ma a differenza di quest’ultimi è anche un posto bellissimo circondato da una natura straordinaria, al suo massimo livello (Pirenei, fiumi, alberi, etc).

Si trova nei Pirenei Francesi non lontano dal confine con la Spagna e non è altro che un piccolo comune di 15.000 persone; ma qui, nel 1858, la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni della Madonna, in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle.

Ad oggi la Chiesa ha riconosciuto una settantina di guarigioni miracolose; è ovvio che si è nel campo del sovrannaturale, dell’inspiegabile scientificamente, e quindi ognuno può credere quello che vuole ma ciò che è certo è che qui, come in tutti i posti spirituali, si respira un’aria speciale e che l’esperienza che fanno i “barellieri” o le “sorelle” nel “treno bianco” è qualcosa di unico, che può veramente cambiare la vita (in meglio ovviamente). Occorre andarci con spirito “libero” e aperto, altrimenti quasi certamente si perderà l’occasione sia di crescere spiritualmente che di stringere amicizie speciali; in questi luoghi, ciò che e’ straordinario, oltre i miracoli e la solidarietà delle persone, e’ che non esistono “maschere” e quindi c’è un azzeramento di razza, ceto, carriera e ricchezza. Non è raro vedere seduti nello stesso tavolo durante i pasti la persona umile e l’aristocratico, il ricco imprenditore del Nord e la contadina vedova del Sud.

Ovviamente centro di Lourdes e’ la storica Grotta dove Bernadette ebbe le apparizioni (ricostruita simile in tante chiese sparse in tutto il mondo – ce ne è una molto bella anche nella chiesa di San Pasquale a Napoli) e famose sono le piscine (attenzione alle lunghissime file; si consiglia di andare mentre gli altri sono a pranzo) che hanno di sorprendente oltre che, ovviamente le capacita’ miracolose, il fatto che non ci si bagna, ma ci si alza asciutti dopo l’immersione. Sontuosa la Basilica e molto bella la spianata dove si tengono spesso fiaccolate notturne molto suggestive. Interessante è anche la visita ai luoghi dove visse Bernadette anche solo per capire come si viveva 150 anni fa.

In questi luoghi “spirituali”, qualsiasi hotel e ogni ristorante in fondo vanno bene, non ha senso segnalarne uno anziché un altro, tutti più o meno si equivalgono e poi lo scopo del viaggio ovviamente non deve essere il “confort a tutti i costi” bensì ben altro.
Oltre che col treno, che porta direttamente a Lourdes (c’è la stazione ferroviaria), ci si può andare anche con l’aereo (atterra al vicino – 30 minuti di auto – aeroporto di Tarbes), soluzione ovviamente rapida e comoda ma ben diversa dal toccante “treno bianco“.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *