Barcellona

Mentre Madrid è ordinata e “disciplinata”, Barcellona, pur avendo come tutte le città spagnole quella pulizia, quella luminosità (come anche Siviglia per esempio) presente in poche altre nazioni europee, è più esuberante della capitale spagnola, e per rendersene conto basta passare una serata alle Ramblas. Ovviamente fredda d’inverno e calda d’estate (ma non così tanto come si immagina e sicuramente niente a che vedere con le temperature estreme delle città andaluse), gode della brezza del Mediterraneo.

E’ la città del grande Antonio Gaudì che ha lasciato dovunque le sue tracce; ovviamente da non perdere la (perennemente in costruzione) Sagrada Familia, bella al punto da togliere il fiato, ma anche Parc Güell (dove si trova anche uno splendido bar all’aperto), la Casa Milà (“La Pedrera”) e Casa Batlló. Interessante anche il centro storico (il “Barrio gotico“) e il “Born”, così come merita una visita il mitico e bellissimo “Camp Nou” (lo stadio più grande d’Europa che ha visto le gesta di campionissimi come Maradona ed ora Messi, oltre che della nazionale italiana agli indimenticabili mondiali del 1982).

Vastissima la scelta di ristoranti e hotel di livello ma anche di ostelli e trattorie per i più giovani (anche Barcellona, come Madrid e la Spagna in generale, è relativamente economica).

Eccezionali i trasporti, in particolare gli autobus e tra questi veramente esemplare il servizio di collegamento con l’aeroporto (partono ogni 5 minuti, da vari punti della città, come per esempio Playa De Catalunya, costo € 5,90). Per chi ama i panorami è d’obbligo salire al Montjuic, per chi vuole farsi un bagno vi è “Barceloneta”, dove si trovano anche tipiche trattorie dove i “barceloneti” amano incontrarsi, mentre per gli amanti della notte vi è l’imbarazzo della scelta: Barcellona, d’altronde, è “la città della Movida”.

Da segnalare anche lo “Sports Bar“, nel Born (Carrer Ample, 51), gestito da napoletani, dove mangiare una straordinaria pizza e dove vedere i più importanti avvenimenti sportivi.

Da visitare sia in un long-week end apposito (perfettamente collegata anche con convenienti voli low cost) sia durante un unico viaggio insieme alle isole Baleari, in particolare Ibiza e Formentera.

Ecco, infine, un contributo molto utile fatto da una compagnia di trasferimenti privati:

Barcellona, capitale della Catalogna, è attualmente una delle città europee più vivaci e dinamiche. Con i suoi 1.600.000 abitanti, è la seconda città spagnola più importante. Ha anche ospitato i Giochi Olimpici nel 1992 ed oggi ha uno dei più grandi porti a livello europeo. Barcellona pullula letteralmente di luoghi da visitare, merito soprattutto dell’opera dell’architetto Antoni Gaudì, che ha lasciato in città delle t r a c c e i n d e l e b i l i d e l s u o p a s s a g g i o . B a s t i p e n s a r e a l l a S​ a g r a d a F a m i l i a , ​ cantiere permanente; L​a Pedrera, u​n edificio assolutamente sui generis; Parc Guell,​dall’atmosfera fiabesca e surreale. Inoltre, non si può dire di essere stati a Barcellona se non si percorrono le celeberrime R​amblas, lunghissimi viali che conducono alla statua di Cristoforo Colombo. A chi invece viaggia con i bambini, si consiglia di trascorrere una giornata al T​ibidabo, i​l grande parco divertimenti posto su una montagna. L’aeroporto di Barcellona si chiama E​l Prat de Llobregat. E’ situato a circa 10 km dal centro città e conta un traffico passeggeri annuo di circa 40 milioni di persone. E’ possibile raggiungere il centro della capitale catalana in vari modi: tramite l’ autobus urbano; l’Aerobus, che parte ogni 10 minuti circa da El Prat, ed il treno, che porta in città in circa 40 minuti. Per chi volesse trascorrere una vacanza in totale relax, la soluzione ottimale è quella di prenotare un servizio in taxi privato non condiviso da e per l’aeroporto El Prat. Compilando il seguente modulo si conosce già il costo esatto del transfer. Un autista attenderà i clienti dentro l’aeroporto tenendo un cartello con su scritto il nome di un passeggero. Per qualsiasi dubbio od inconveniente, è possibile rivolgersi ad un servizio clienti parlante in 3 lingue.

 Shopping:
  • Leggere: “L’ombra del vento” di Zafon
  • Leggere: “Marina” di Zafon

 

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