Courmayeur

Meravigliosa. Questa è la prima definizione che mi viene in mente quando si parla di Courmayeur e di tutto ciò che la circonda. Basta solo la presenza del Monte Bianco – con i suoi 4810 metri – è la vetta più alta d’Europa – a renderla “speciale”. Ammirare dal basso quel gigante “bianco” (lo è’ sempre, anche d’estate) o, meglio ancora, salirci con la funivia da’ sensazioni uniche, veramente difficili da descrivere. Sia d’inverno che d’estate Courmayeur è bellissima ed infatti ambitissima; tante le strutture di livello (sia hotel – molto bello il Gran Baita, dotato peraltro di un’eccezionale ristorante – che ristoranti che bar), molto carino il centro storico, forse l’unica nota negativa è la difficoltà nei parcheggi. Ma forse ciò che rende la vacanza a Courmayeur strepitosa è tutto ciò che la circonda.

Questa è la mia Top Ten:

1) Funivia del Monte Bianco. Si prende a La Palud, si può arrivare prima al Pavillon (2173 s.l.m., costo € 19 AR), dove si trova il giardino (“Oasi Naturalistica Giardino Botanico Alpino Saussurea“, v. video) più alto d’Europa, una mostra permanente di cristalli ed anche un apprezzato ristorante, e poi al vecchio rifugio Torino (3335 s.l.m., costo € 35 AR). Da li, o tramite una infinita scalinata interna o tramite un suggestivo e forse un po’ pericoloso sentiero (detto, non a caso, “dei giganti”) si arriva a piedi al nuovo rifugio Torino (3375 s.l.m.). Da li si ha davanti gli occhi sia la punta più alta del Monte Bianco sia l’intera vallata sia addirittura – in caso di giornata nitida – tutte le altre vette della zona (Gran Paradiso, Cervino, Monte Rosa, etc.), 25 km di montagne sopra i 4000 metri di altezza. Un panorama unico, un’emozione indescrivibile. Per evitare infinite attese si consiglia di salire all’apertura in modo da scendere non troppo tardi; altro consiglio è di fare una pausa al Pavillon sia al momento della salita che della discesa per l’altitudine. Infine, un’annotazione: e’ in costruzione la nuova funivia, pronta, pare, nel 2015; la stessa porterà alla “Punta Helbronner”.

2) Val Veny. E’ la zona alla sinistra del Monte Bianco, tante le baite dove godere di momenti (e pasti) unici. Si consiglia Pre’ De Pascal (oltre 1900 s.l.m.) dove si trova anche un bellissimo prato con giochi per bimbi e sedie a sdraio per adulti. Ottimo il ristorante (da non perdere le loro specialità, su tutte i “funghi porcini fritti“).

3) Val Ferret. E’ invece la zona alla destra del Monte Bianco, subito dopo La Palud. Tanti anche in questo caso i ristoranti; non male lo Chalet Proment da Floriano, sia bar che ristorante, a pochi metri da un bellissimo parco giochi e da un centro ippico.

4) Fun Park di Dolonne. E’ stupefacente come, alcune volte, la semplicità possa rendere un posto perfetto. Il Fun Park di Dolonne – una frazione di Courmayeur – non è altro che uno spazio di media grandezza con tanti giochi per bimbi, anche sparsi a caso per il curatissimo prato, e (forse è questo a dare il valore aggiunto) dei comodi cuscini-divani dove i genitori possono rilassarsi osservando i loro bimbi giocare. Si può anche portare la merenda, attenti alle api ed alle vespe però.

Ecco bel video:

Si consiglia di pranzare, invece, alla Maison lo Campagnar, una splendida baita caratteristica a circa 400 metri dal Fun Park.

Molto carina Dolonne dove, peraltro, ogni mercoledì si tiene un interessante mercato.

5) Chamonix. Splendida. Rispetto il Monte Bianco, si trova più o meno nella stessa posizione di Courmayeur, cioè sotto le pendici del Monte ma dall’altro lato. Ma a differenza di Courmayeur, oltre ad essere un po’ più grande (infiniti i bar e ristoranti ed anche i negozi dove fermarsi però mangiare o fare shopping), ha una stupefacente caratteristica: e’ frequentata, cioè, quasi esclusivamente solo da ragazzi, francesi, italiani e di ogni parte del mondo. Da non perdere la vertiginosa ascesa in funivia all’Aiguille du Midi (3842 metri s.l.m.).

6) Traforo del Monte Bianco. Ebbene si, un semplice tunnel diventa un’attrazione. Solo circa 11 km, ovviamente perfetti, come perfetto deve essere il comportamento dei guidatori (velocità tra 50 e 70 km orari, e distanza di 100 metri da fermi e 150 in movimento. Due luci blu devono separare i due automezzi). Il costo è elevato, circa 50 euro, si consiglia di rivolgersi al proprio Hotel per avere biglietti scontati.

7) Sentiero dell’Orrido e la terrazza panoramica di Pre’-Saint-Didier; a valle, l’itinerario parte nei pressi dell’antico ponte sulla Dora di Verney: oltrepassare le Terme di Pré-Saint-Didier, procedere per circa 200 metri e sulla destra si trova l’invito del sentiero. Durata salita circa 40 minuti. A monte del sentiero, si trova la nuova e suggestiva passerella panoramica sulla gola dell’Orrido di Pré-Saint-Didier! Con i suoi 160 metri di altezza, regala una nuova emozione e una vista incomparabile sulla catena del Monte Bianco, sulla conca di Pré-Saint-Didier con Champex, Palleusieux e Verrand, oltre ad un panorama mozzafiato sulla cascata dell’Orrido e sulla grotta della sorgente termale. V. un video spettacolare.

Molto carino, infine, il comune di Pre’ Saint Didier. Per gli amanti del nuoto, c’è a pochi metri dalle terme la piscina regionale (al coperto) aperta dalle 13 (o dalle 14, dipende dai giorni) alle 20,30.

8) Lago di Annecy. Si trova in Francia a circa 120 km da Courmayeur (un’ora e mezza di auto in uno splendido scenario), e’ a circa 500 s.l.m., e’ uno dei più grandi di Francia ed uno dei più puliti d’Europa. Piacevole farsi un tuffo nella sua acqua limpida (e un po’ fredda…) durante la stagione estiva. Tanti i ristoranti e bar presenti lungo il lago, pochi di alto livello. Si può unire la visita al lago a quella a Chamonix o alle altre splendide località della zona (Megeve e Ginevra per esempio). [wpgmappity id=”11″]

9) Santuario di Notre-Dame de la Guarison. Spettacolare. Una piccola chiesa a circa 1500 metri s.l.m. con vista, oltre che ovviamente sul Monte Bianco, sull’entrata del traforo (v. un video molto suggestivo). La particolarità di questa chiesa e’ anche nella presenza di tanti ex voto rappresentati non tanto da stampelle come in tante altre chiese, ma da dipinti che raccontano i “miracoli” avvenuti in zona, alcuni anche ben fatti. Si trova sulla strada per la Val Veny.

10) Terme di Pre’ Saint Didier. Splendida struttura, location invidiabile, ottimo servizi, prezzi ovviamente alti.

Inoltre, una menzione al “Parc animalier d’Introd“; lo stesso si trova a circa 27 km da Courmayeur (circa 30 minuti di auto attraverso la SS26, una bellissima statale che attraversa tutti gli straordinari comuni della zona, tra i quali si segnala Morgex) ed è un interessante parco con animali tipici della zona (cervo, stambecchi, scoiattoli, civette, volpi, etc) quasi completamente in libertà ma è tutto un sali e scendi e quindi non è molto adatto a famiglie con bimbi piccoli. Ha anche di una funzionale zona picnic dotata peraltro di qualche gioco per bimbi.

Infine, una chicca: a 5 km da Introd (sede di vari soggiorni del papa Giovanni Paolo II) si trova uno dei simboli dell’intera regione valdostana: il “Castello di Saint-Pierre“, veramente stupefacente, ma purtroppo oggetto da anni di lavori di ristrutturazione, e quindi occorre informarsi se è aperto o meno. Va detto che tanti sono i “castelli” da vedere in Val d’Aosta, tra i quali va menzionato il “Castel Savoia” a Gressoney Saint Jean,  recentemente sede, peraltro, di un film di fantascienza con Gerard Depardieu.

Castello di Saint - Pierre

Castello di Saint – Pierre

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