Thailandia

[:it]

Bellissima e, come tutte le nazioni orientali, mistica e affascinante, la Thailandia è da sempre vista dagli occidentali come un luogo di libertà, di relax anche se purtroppo questo concetto di libertà viene spesso travisato ed esasperato, portando a fenomeni non solo di “semplice” prostituzione ma, cosa gravissima, addirittura di pedofilia; è rinomato, infatti, che in Thailandia molti signori attempati vanno per trovare la “compagnia” di ragazze (ed anche ragazzi) minorenni. La prostituzione è talmente diffusa che, se non si sta attenti, anche il desiderio di un semplice massaggio può essere frainteso.

La capitale, Bangkok, è viva, piena di hotel e ristoranti anche di livello, ma non merita più di 2-3 giorni; diverso è il discorso delle isole, veramente bellissime, dalle famose Phuket, Koh Samui, Koh Tao, Koh Phangan e Phi Phi Island, alla semi – sconosciuta Koh – Lipe.

La Thailandia ha una compagnia aerea di prim’ordine (la Thai) che collega Roma e Milano a Bangkok in 12 ore circa ad un prezzo normale per una compagnia di bandiera, spesso se fatto in anticipo e fuori le solite date (per esempio partire il 18 dicembre anziché il 25 può comportare un risparmio anche di 400-500 euro) ed è al centro dell’Oriente, quindi per chi ne ha voglia è molto semplice da lì andare nelle nazioni confinanti (Birmania, Malesia, Laos, Cambogia o anche Singapore).

Bangkok è la solita enorme e sovraffollata metropoli orientale, con hotel di extra – lusso alternati a bidonville; città sporca e caotica, e molto pericolosa nelle strade (le auto corrono moltissimo), è famosa per le sue attrattive a sfondo sessuali (sia bordelli, spesso mascherati da centri massaggi, sia locali dove ci sono spogliarelli e spettacoli vari), al punto da avere un intero quartiere (Patpong) destinato a tali scopi.

Ma ovviamente non è solo questa, anzi; ci sono stupendi templi, un bellissimo Palazzo Reale, e, particolare non trascurabile, la città è attraversata dal fiume Chao Phraya (bella la traversata in battello) e ci sono tanti hotel di altissimo livello dove non solo soggiornare ma consumare anche un brunch magari in terrazza godendosi uno splendido panorama (Mandarin Oriental su tutti). Il clima è terribile, di un’umidità spaventosa, soprattutto d’estate. Una chicca: ci sono sarti (ottimo Rajawongse) molto bravi ed ovviamente a prezzi molto inferiori ai nostri; può essere utile oltre che costituire un’esperienza e poi un ricordo andarci e magari farsi un abito o semplicemente qualche camicia.

Phuket è un’isola molto grande e collegata alla terraferma da un ponte; forse non merita la fama che ha; o meglio la meriterebbe pure ma il turismo di massa l’ha resa quasi invivibile sia per la grande quantità di turisti presenti – le spiagge sono quasi tutte molto affollate e quindi bisogna scovare quelle più incontaminate – sia per la gran quantità di prostitute presenti; la sera, uscire per un maschio è un continuo essere molestati da prostitute di ogni genere. La alimentazione è quella tipica orientale, e cioè pesce (ottime le aragoste ma ovviamente tutto il pesce), riso, gli ottimi noodles e tante spezie. Ottima anche la frutta. Attenzione al sole, è molto forte, e prenderlo nell’ora di punta (13-15) può causare spiacevoli sorprese (eritema, insolazione, etc).

Bellissima ed incontaminata isola al largo della Malesia (ed infatti è più agevole arrivarci tramite la Malesia – battello da Langkawi – che da Bangkok), Koh – Lipe è talmente piccola da poter essere attraversata a piedi in 20-30 minuti; è in pratica costituita da due grandi spiagge – di soffice sabbia bianchissima – una a Sud (Pattaya Beach, dove ci sono vari resort, tra cui l’economico Varin) e l’altra – la più bella – che si estende a Nord ed è divisa a sua volta in Sunset Beach (molto bello il Mountain Resort da dove si gode un bellissimo panorama sulla baia sottostante) e Sunrise Beach dove infatti ci sono i resort più belli dell’isola (Idyllic su tutti ma belli anche il Serendipity e il Castaway). La cosa incredibile è che Sud e Nord sono collegati unicamente da un bellissimo sentiero dove ci sono tutti i negozietti, locali, centri massaggi e bar dell’isola. Il mare è molto bello ovviamente e sia la pesca subacquea che lo snorkeling sono da non perdere (ma attenzione alla bassa marea che arriva improvvisa e può causare difficoltà, anche serie, trovandosi improvvisamente in pratica senza fondale ed in mezzo agli scogli travolti dalle onde). Sulla strada principale si trovano alcuni bar molto carini dove fare colazione (ottimo lo yogurt con frutta e muesli). Straordinario è passare la notte di capodanno a Koh – Lipe sia per il fatto di trovarsi scalzi in riva ad uno splendido mare mangiando pesci saporitissimi sia per la tipica usanza thailandese di lanciare in cielo delle specie di enormi lanterne; il cielo a mezzanotte è pieno di migliaia di lanterne che pian piano diventano sempre più piccole, prima piccole luci poi puntini minuscoli fino a scomparire. Veramente suggestivo. Infine, una chicca: in pratica non esistono auto.

 

1 Comment

  • Germana Accordi Posted 28 dicembre 2014 8:34

    posti da sogno, mi piacerebbe andare…. Soprattutto Ko Lipe………..

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *