San Francisco di Costanza Crisconio

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foto costanza

di Costanza Crisconio

Negli anni ’60 Scott McKenzie cantava “If you’re going to San Francisco, be sure to wear some flowers in your hair; if you’re going to San Francisco, you’re gonna meet some gentle people there”.

La Summer of Love del 1969 è lontana, e fiori tra i capelli non se ne vedono quasi più, ma la gentilezza continua ad essere un forte tratto distintivo dei sanfranciscani: la loro socievolezza e cordialità, unite al cielo sempre blu, alla bellezza delle case colorate in stile vittoriano e alla costante presenza di verde, riescono ad accogliere e far sentire a proprio agio già poche ore dopo l’arrivo a San Francisco.

Il mio primo consiglio è cercare di andarci durante l’Indian Summer, tra settembre ed ottobre, quando la nebbia, molto presente a luglio e agosto, scompare quasi totalmente, e ogni quartiere “inventa”, soprattutto durante i weekend, un festival di musica, una street fair, una rassegna di cinema all’aperto, per far godere ai suoi abitanti le temperature più miti dell’anno e la luce più intensa.

Il suggerimento successivo è quello di esplorare la città passeggiando per i suoi quartieri, fermandosi nei parchi, che sono frequenti ovunque, e nei café, dove una sosta per uno spuntino è molto piacevole ed anche abbastanza economica (considerando quanto è generalmente cara San Francisco).

Iniziamo, quindi, con un rapido excursus sui QUARTIERI DA VISITARE:

  • Mission District. Prende il nome dalla missione intorno alla quale è nata la città (Misión San Francisco de Asís -> merita sicuramente una visita), ed è un quartiere con una fortissima impronta messicana. Poco distante dalla missione c’è il Dolores Park, un parco bellissimo dalla cui sommità si può godere di un suggestivo panorama della città fino a Downtown. Consiglio un giro su Valencia St., dove ci sono negozi particolari (per esempio Paxton Gate o Viracocha – che di sera diventa un locale con musica dal vivo – o la libreria di libri usati Dog Eared books), molti locali carini (alcuni elencati nella sezione MANGIARE&BERE), e una stradina, Clarion Alley, poco prima della 17th, piena di murales. Se vi piacciono i murales (e se vi è piaciuta l’atmosfera del quartiere), potreste anche fare un giro sulla 24th ed andare a Balmy St., un altro vicolo con graffiti (di anche 30 anni fa!) su entrambi i lati. Sulla 24th ci sono altre 2 librerie carine: la Alley Cat Books and Gallery e la Adobe Books and Arts Cooperative.
  • Haight Ashbury. E’ dove cominciò la Summer of Love del ’69: c’è ancora un’atmosfera un po’ hippy, molti negozi di abbigliamento vintage (in particolare Decades of Fashion è stupendo!) e di seconda mano, molti bar carini per lo più serali (per esempio l’Alembic). Un giretto va fatto assolutamente, perché ci si respira un’aria molto speciale, e può essere unito ad una puntata ad Alamo Square, la piazza/parco dove ci sono le famose Painted Ladies e un bel panorama verso Downtown. Tra Haight ed Alamo Square c’è Divisadero St., un’altra strada piena di bar e ristorantini.
  • North Beach. E’ il quartiere “italiano”, ma famoso soprattutto perché ci viveva Jack Kerouac e ci è nata la Beat Generation. Ruota intorno a Columbus Avenue, dove ci sono la libreria più famosa di San Francisco, fondata dal poeta Lawrence Ferlighetti, la City Lights Bookstore, e un paio di bar storici: il Vesuvio e il Tosca. In zona (più o meno) da vedere c’è la Coit Tower, bella per i murales al piano terra e per il panorama sulla città dall’alto. Carina può essere anche una sosta al Caffè Trieste, storico ritrovo degli italiani di North Beach negli anni ’50: ai suoi tavolini Francis Ford Coppola ha scritto gran parte della sceneggiatura de “Il padrino”.
  • Chinatown. Non penso ci sia bisogno di dire niente. Sicuramente consiglio una visita alla fabbrica dei biscotti della fortuna.
  • Castro. Se avete visto il film su Harvey Milk sapete già che è il quartiere gay. Confina con Mission e con Noe Valley – un quartiere per lo più residenziale, pieno di belle case colorate in stile vittoriano, ma con niente di “specifico” da vedere. Se si hanno pochi giorni a disposizione, un’idea può essere farci un giro in concomitanza con la visita alla Missione, poiché la strada intorno a cui ruota il quartiere, Castro St., si trova 4 blocchi sopra Dolores Park. Il quartiere è molto vivace il pomeriggio/sera, perché è pieno di bar e locali per lo più notturni, e su Castro St. c’è un bel cinema degli anni ’20 che proietta spesso vecchi film: qui si può consultare la programmazione. Se invece si ha la fortuna di restare in città per più tempo, consiglio una passeggiata allo stupendo parco di Corona Heights, una delle 43 colline su cui sorge San Francisco, dalle cui alture rocciose si gode un’ampia vista sulla città e la baia.
  • Bernal Heights. E’ un quartiere residenziale estremamente carino, tranquillo e accogliente, adagiato sotto l’omonima collina, su cui vale la pena salire per vedere un’altra prospettiva della città.

Continuo con un elenco di POSTI FONDAMENTALI DA VEDERE:

  • Golden Gate Park. Vorrei segnalare su tutto il giardino giapponese, un vero gioiello, e per questo un po’ affollato: se siete mattinieri, sappiate che prima delle 10 è gratuito, e ci si trova sicuramente meno gente. Nel parco trovate poi: il giardino botanico, che è molto grande e offre la possibilità di una passeggiata tra le sequoie (!), il Conservatory of Flowers e il De Young Museum, dove può essere molto piacevole anche pranzare al caffè, che ha tavolini all’esterno vicino ad un giardino di sculture. La California Academy of Science, invece, è bella, ma di impostazione molto didattica: se avete bambini si divertiranno – e vi divertirete – moltissimo! Il biglietto, però, è costoso, per cui controllate prima se vi conviene fare il San Francisco City Pass. Tutti questi posti si trovano nella parte orientale del parco, prima della 10th Ave., mentre nella parte occidentale, quella più vicina all’oceano, ci sono 2 mulini e, soprattutto, il recinto con i bisonti.
  • Golden Gate Bridge. Sicuramente va visto da Fort Point, un forte costruito durante la Guerra Civile ma fortunatamente mai utilizzato, da cui il ponte offre il suo profilo “classico” (quello di Vertigo per intenderci). Una seconda opzione, per ammirarlo dall’altro lato, è andare a Baker o Marshall Beach e vederlo dalla spiaggia. Infine, si può decidere di percorrerlo a piedi o in bicicletta.
  • Embarcadero. Consiglio di andare dal Ferry Building verso sinistra, cioè lungo i Pier dispari, fare una deviazione al Pier 7, che è un molo lungo e panoramico, e poi, soprattutto se c’è il sole, fare un pranzetto al Pier 23. Camminando dal Ferry Building verso destra, invece, si ha una visione ravvicinata del Bay Bridge, l’”altro” ponte, e si può arrivare fino all’AT&T Park, lo stadio dei San Francisco Giants. Una perla per gli amanti dei murales: dal lato interno del Rincon Park, al 101 di Mission St. (incrocio Spear St.), c’è il Rincon Annex, un ufficio postale dove si può entrare liberamente per ammirare questo.
  • Twin Peaks. Sono 2 colline gemelle da cui si gode di un panorama a 360 gradi sulla città, davvero incredibile!
  • Ocean Beach. Durante una bella giornata può essere magico sedersi sulla spiaggia a vedere le onde del Pacifico e i surfisti che le cavalcano, praticamente in città: basta prendere la linea N della MUNI, fare tutto il percorso e, una volta scesi al capolinea, attraversare la strada e, superata una duna di sabbia, ammirerete l’oceano difronte a voi.
  • Lands End. E’ la punta nordoccidentale di San Francisco, quel triangolo di verde che si vede sulla cartina tra Presidio e il Golden Gate Park: si può fare una passeggiata al Sutro Heights Park; esplorare le rovine dei Sutro Bath, un grande stabilimento termale costruito a fine ‘800 dall’ex sindaco della città (nonché benefattore) Adolph Sutro, chiuso a metà anni ’60 e poco dopo distrutto da un incendio doloso; ed infine percorrere il Costal Trail almeno fino al punto 5 della mappa, da dove potrete scendere in una caletta incantevole difronte al Mile Rock Lighthouse. Lungo tutto il sentiero si ammirano panorami bellissimi sull’oceano e il Golden Gate, in una cornice naturalistica incredibile, considerato soprattutto che si è in città (l’ultima volta che ci sono andata abbiamo incrociato un coyote!). Può essere piacevole una sosta al tramonto alla Cliff House, per un aperitivo o per la cena.

MANGIARE&BERE:

Innanzitutto vi suggerisco di utilizzare Open table per le prenotazioni: è un sito davvero molto comodo di cui si avvale la maggior parte dei ristoranti di San Francisco. Inoltre, poiché i sanfranciscani sono abbastanza maniacali rispetto al cibo, si mangia generalmente bene dappertutto: di seguito vi segnalo posti dove sono stata e che, per un motivo o per un altro, mi sono piaciuti particolarmente, ma sono certa che non avrete difficoltà a trovarne molti altri altrettanto, se non più, buoni.

  • Cucina californiana (new):
    • Nopa (560 Divisadero St.)
    • Frances (3870 17th), nella cui cucina lavora la chef stellata Melissa Perello: consigliatissimo!
  • Cucina messicana:
  • Dim sum:
    • Yank Sing (ho provato il To Go a Stevenson St.)
    • City View a Chinatown (662 Commercial St.)
  • Giapponese: Eiji (317 Sanchez St.) a Castro, molto autentico (e divertente)
  • Brunch per il weekend:
    • Greens (2 Marine Boulevard) a Fort Mason – dove può esserci in concomitanza una fiera o qualche evento particolare – è estremamente luminoso, perché ha un’immensa vetrata sull’acqua, e buonissimo
    • Bernal Star (410 Cortland Avenue) a Bernal Heights
  • Pizzeria: Delfina. Le ho provate entrambe: non so come facciano, ma i prodotti sembrano proprio mediterranei.
  • Cafè (per colazione o pranzo, soprattutto):
  • Panetterie (dove ci si siede anche):
  • Birrerie:
    • Magnolia (1398 Haight St.) ad Haight Ashbury
    • Beach Chalet (1000 Great Hwy) tra il Golden Gate Park e l’oceano
    • Cerveceria de MateVeza (3801 18th) una piccola birreria subito a nord del Dolores Park, dove spesso c’è musica dal vivo e sempre un’atmosfera molto accogliente.

Infine qui si può controllare se ci sono eventi, fiere, mercatini, etc. gratuiti o comunque economici, ma soprattutto divertenti, nel periodo in cui vi trovate a San Francisco.

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foto costanza

by Costanza Crisconio

In the 60’s Scott McKenzie sang “If you’re going to San Francisco, be sure to wear some flowers in your hair; if you’re going to San Francisco, you’re gonna meet some gentle people there”.  The 1969 Summer of Love is far, and flowers in the air are disappeared, but kindness keeps on being a San Francisco people’s strong distinctive sign: their kindness and courtesy, linked to the ever blue sky, the beauty of the colored Victorian style houses and the constant presence of green, succeed in welcoming and make you feel at ease, a few hours right after your arrival in San Francisco. My advice is to go during Indian Summer, between September and October, when the fog present in July and August, almost disappears and every neighbor “invent”, especially in the weekends, a music festival, a street fair, an open air cinema festival, in order to enjoy the year’s mildest temperatures and the more intense light. The next advice is to explore the city walking in its neighbors, take a stop in the parks, frequent everywhere, in  the café, where is very pleasant to take a stop for a snack and also quite cheap (San Francisco is usually expensive). Let’s start with a quick excursus about the neighbors to visit:

  • Mission District. It takes its name from the mission from which the city was born (Misión San Francisco de Asís ->for sure deserves a visit), and it is a strong Mexican imprint neighbor. Not far from the mission there is Dolores Park, a beautiful park, from which upmost you can enjoy a suggestive view of the city till Downtown. I recommend a walk on Valencia st., where there are particular shops (for example Paxton Gate or Viracocha- that in the evening becomes a live music place- or the used books shop Dog Eared books), a lot of nice places (some of them listed in the eat and drink section), and a small street, Clarion Alley, before the 17th full of murals. If you like murales (and if you like the neighbor’s atmosphere), you could also go on  the 24th in Balmy st., another graffiti’s street (also 30 years old) on both sides. On the 24th there are two more nice bookstores Alley Cat Books and Gallery and  Adobe Books and Arts Cooperative.
  • Haight Ashbury. Is where 1969 Summer of love began. There is still an hippy atmosphere, a lot of vintage clothing shops, (in particular Decades of Fashion is wonderful!) and second hand, several nice bars for the evening for example Alembic). You absolutely have to go there since you breathe a special air and can be linked to Alamo Square, the square/park where there are the famous Painted ladies and a nice view towards Downtown.

Between Haight and Alamo Square there is Divisadero st, another street full of bar and restaurants.

  • North Beach. It’s the italian neighbor, famous because Jack Kerouac lived here and The beat Generation was born. It goes around Columbus Avenue, where there is San Francisco’s most famous book shop, founded by the poet Lawrence Ferlighetti, and a couple of historical bars; the Vesuvio and Tosca. In the same area to see the Coit Tower, interesting for the murales on ground floor and for the view on the city. Very nice can be a stop at Caffè Trieste, historical 50’s North Beach Italian rendezvous, Francis Ford Coppola wrote most of  “Godfather”’s script here.

 

  • Chinatown. I think is needless to say something. I recommend for sure a visit to the fortune’s cookies factory.
  • Castro. If you’ve seen the movie about Harvey Milk you already know it is the gay’s district. It borders with Mission and Noe Valley – a residential neighbor, full of Victorian style colored house, but with nothing particular to see. If you have few days, an idea could be to go in conjunction with the visit to the Mission, since the main street , Castro st., is four blocks up Dolores Park. The neighbor is very lively during the afternoon/evening, as it is full of bars mostly nightly , and on Castro st. there is 20’s movie theatre where they often play old movies; here you can consult the program. If you have instead the luck to stay in the city longer, I recommend a walk in the beautiful Corona Heights park, one of the 43 hills on which San Francisco rise. From whose rocky heights you can enjoy a wide view on the city and bay.
  • Bernal Heights. It is a very nice residential neighbor, quiet and welcoming; under the namesake’s hill, on which it’s worth it to go up to see another city’s prospective.

I Keep on with a list of places to see:

  • Golden Gate Park.I’d like to highlight the japanese garden, a real jewel, and for this a bit crowded: if you’re early birds, notice that before ten  is all for free, and you surely find less people. In the park

you also find the botanical garden, that is very big and offers the chance of a walk among the sequoias, the Conservatory of Flowers and the De Young Museum, where also to have lunch at the café could be very pleasant: it has external tables next to a sculpture’s garden. The California Academy of Science, it’s very beautiful but very didactic: if you have kids they will enjoy themselves and you’ll have a lot of  fun too! The ticket is very expensive though, so check  before if it’s better to do the San Francisco City Pass.

All these places are on the city eastern side, before 10th ave, while on the western side, the closest to the Ocean, there are two mills and above all, the fence with the buffalos.

  • Golden Gate Bridge.For sure it must be seen from Fort Point, a fort built during the Civil War but fortunately never used, from which the bridge offers its “classical profile” ( the Vertigo’s one). A second option to admire it from the other side, is to go to Baker or Marshall Beach and see it from the beach. In the end you can decide to go through it on foot or with the bike.
  • Embarcadero. I recommend to go to Ferry Building on the left, that is along the odd Pier, take a deviation to Pier 7, that is very long and panoramic, and then especially if it’s sunny, have lunch at Pier 23. Walking from Ferry Building  to the right, you have a Bay Bridge Close view, the other bridge, and you can go till AT&T Park, then San Francisco Giants’ stadium. A pearl from the murales’ lovers: from the Rincon Park internal side, at 101 Mission st. (crossroads with Spear st.) there is the Rincon Annex, a post office where you can enter just to admire it.
  • Twin Peaks. Two twin hills from where you can enjoy a 360 degrees view of the city.
  • Ocean Beach.During a sunny day it can be magic to take a sit on the beach and watch the Pacific waves and the surfers, pratically in the city:  you just have to take the MUNI N line, get off  at the last stop, cross the street and once overtaken a sandy dune, you will admire the ocean in front of you.
  • Lands End. It’s northwestern San Francisco end. The green triangle you can see on the map between Presidio and Golden Gate Park: you can take a walk to Sutro Heights Park, explore Sutro Bath ruins, a big thermal bath built at the end of 800 from the former city’s mayor (and also benefactor) Adolph Sutro. Closed in the half 60’s and right after destroyed by a  fraudulent fire; at the end going through Costal Trail at least till map’s point 5, from where you can go down to a wonderful inlet in front  of Mile Rock Lighthouse.
  • Along the path you can admire beautiful views on the Ocean and Golden Gate, in an incredible naturalistic frame, considered that you are in the city (last time I went there we crossed a coyote!). It can be pleasant a stop at sunset at Cliff House for a drink or a dinner.

EAT&DRINK:

First of all I suggest to use Open table for reservations: it’s  a web site used by most of San Francisco’s restaurants. Since people there, are crazy about food, you can eat generally well everywhere: following I recommend some places where I’ve been and that I liked, but I’m sure you won’t have difficulties in finding many more even better

  • Californian kitchen (new):
    • Nopa (560 Divisadero St.)
    • Frances (3870 17th), here works the starred chef  Melissa Perello: super recommended!
  • Mexican kitchen:
  • Dim sum:
    • Yank Sing (I tried To Go on Stevenson St.)
    • City View in Chinatown (662 Commercial St.)
  • JaponeseEiji (317 Sanchez St.) in Castro, very authentic and fun
  • Brunch for the weekend:
    • Greens (2 Marine Boulevard) in Fort Mason – where could be a flair or some important events- it is very bright, since it has a huge window on the water and very good
    • Bernal Star (410 Cortland Avenue) on Bernal Heights
  • Pizzeria:Delfina. I tried them both: I don’t know how they do but the products look really mediterranean
  • Cafè(for breakfast or lunch):
  • Panetterie(where you can also have a seat):

PUBS:

  • Magnolia (1398 Haight St.) on Haight Ashbury
  • Beach Chalet (1000 Great Hwy) between Golden Gate Park and the Ocean
  • Cerveceria de MateVeza (3801 18th) a small pub on Dolores Park north, where there is often live music and a very welcoming atmosphere

Here you can check if there are events, markets, for free or cheap anyway, but especially fun, during the period you are in San Francisco.

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1 Comment

  • annamaria Posted 15 marzo 2015 21:50

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